OPINIONE Letto 2934

Neutrali, neutri, neutroni e neutrini


Foto © Acri In Rete



La guerra in Ucraina ha catalizzato le attenzioni della vecchia Europa costringendola ancora una volta a vestire i panni dell’appendice a stelle e strisce, indossando all’occorrenza gli scomodi panni di Stati Uniti d’Europa come baluardo estremo da contrapporre vanamente alle mire geopolitiche degli imperi economici dell’est, evidenziando al contempo il diverso peso politico che alcuni paesi dell’UE rivestono all’interno della stessa e rimarcando il segreto di Pulcinella che si cela dietro questa variegata unione di fatto.
Pensieri altri da affidare a commentatori più esperti che si affastellano nei talk show, nelle dirette televisive e sui canali social più prettamente sul pezzo vista l’immediata fruibilità di contenuti aggiornati, autentici sicari dell’informazione che si sono assunti l’onere e l’onore di relegare la pandemia ad una semplice striscia quotidiana da inserire alla bisogna negli stretti spazi disponibili sotto la voce Cronaca, snocciolando quasi seccatamente gli algidi numeri che non fanno più paura.
In Italia il conflitto in corso ha determinato l’istituzione dello stato di emergenza umanitario fine a fine anno, da non confondere con quello sanitario destinato a concludersi il 31/3/2022, per permettere di assumere misure straordinarie a supporto della popolazione ucraina ed eventuali strategie alternative in campo energetico.
Un’ulteriore doccia gelata che accomuna il destino delle imprese che non sono ripartite, che non hanno ricevuto sufficiente conforto da esili ristori, che non sono riuscite a convertire la loro mission aziendale restando ai margini della agognata ripresa, a quelle che non hanno la minima idea di come proseguire nelle loro produzioni, schiacciate dai lievitati costi energetici che si erano materializzati nelle loro bollette elettriche e del gas ancora prima della tragedia palesatasi alle porte dell’UE.
Particolarmente colpite poi risultano le filiere turistico-alberghiera e trasporti che rischiano di restare a terra non riuscendo ad imbarcarsi sul volo per la ripartenza, soprattutto in quelle realtà che non usufruiscono del turismo tutto l’anno bensì di sporadici picchi in concomitanza degli appuntamenti tradizionalmente dedicati alla vacanza.
Trincerarsi dietro alle speranze riposte sul PNRR significa non avere ben compreso che il dispiegamento dei benefici dello strumento europeo dipende in primis dalla capacità di progettazione degli enti preposti a presentare le idee, spesso spogli delle figure più idonee ad affrontare una tale mole di incartamenti da studiare e interpretare prima di formalizzare il progetto, per non incappare nella tagliola istituzionale della non finanziabilità e infine dai tempi certamente non brevi di realizzazione delle opere/infrastrutture che dovranno rappresentare il volano per meglio aderire al disegno di un’Europa unita che smetta una volta per tutte di farsi la guerra all’interno dei propri confini (ad es. con tassazioni finanziarie che drenano cittadini e imprese da uno stato a favore di un altro).
«E quando, superando l’orizzonte del vecchio continente, si abbraccino in una visione di insieme tutti i popoli che costituiscono l’umanità, bisogna pur riconoscere che la Federazione Europea è l’unica concepibile garanzia che i rapporti con i popoli asiatici e americani si possano svolgere su una base di pacifica cooperazione, in attesa di un più lontano avvenire, in cui diventi possibile l’unità politica dell’intero globo.» (Altiero Spinelli – Ernesto Rossi) 

PUBBLICATO 10/03/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EVENTI  |  LETTO 1026  
Acri entra nella “Via dei poeti”: posata la mattonella del Concorso Solferini
Acri, porta d’accesso alla Sila e cuore culturale della provincia di.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 373  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Mem ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 694  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, de ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 632  
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro du ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 906  
Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pe ...
Leggi tutto

ADV