CRONACA Letto 4197

Scuola e molestie. Parlano le studentesse del liceo “Julia”. Il docente ci umiliava


Foto © Acri In Rete



Quando è scoppiato lo scandalo, Acri in rete, in anteprima ed in esclusiva, aveva scoperto che il docente A.B., al centro di presunte molestie nei confronti di alcune studentesse di un liceo di Castrolibero, è stato in servizio anche presso il liceo “Julia” di Acri. Oggi il sito Fanpage.it riporta altre notizie inquietanti. Ex studentesse dello “Julia” accusano il docente.
"Mi sentivo impotente – racconta una ragazza – mi sentivo umiliata, mi guardava come fossi un oggetto, faceva battute a doppio senso, ad esempio io non ti sottovaluto, ti valuterei sotto".
Anche all'epoca le studentesse erano stanche di quelle continue vessazioni ma non avevano trovato il coraggio di denunciare. Poi ci fu una lettera anonima.
In una classe furono inviati dei commissari ma solo quando il docente aveva già smesso di insegnarvi. Nelle altre classi, invece, dove il docente prestava ancora servizio, i commissari non ci andarono mai.
"Poi – spiega un'altra ragazza che all'epoca frequentava il quarto anno di liceo – le cose si raffreddarono e la pausa estiva servì a mettere una pezza. Il professore a inizio anno era di nuovo lì. Ma senza prove fu tutto inutile.
Mi sono pentita di non aver denunciato quando c'erano i commissari
– dice l'ex alunna - ma eravamo piccoli, avevamo paura che denunciare avrebbe portato a conseguenze più grandi".
Dalle nuove testimonianze emerge un quadro scioccante.
"Quando sapevo che c'era lui in classe – dice una delle tre ragazze – avevo difficoltà nello scegliere i vestiti o le acconciature per andare a scuola".
Qualunque cosa diventava lo spunto per una battuta a sfondo sessuale, anche una treccia. "Un giorno mi ha chiamato alla lavagna e mi ha detto che ero "Porcahontas", parafrasando il titolo di un film d'animazione della Walt Disney.
La maglia a righe, invece, era la volgarissima scusa per affibbiarle l'appellativo di "ape maiala".
Così, ogni giorno, andare a scuola si trasformava in un incubo. E anche qui, come a Castrolibero, nessuno ha fatto mai niente per fermare il docente molesto, anche se tutti sapevano
.”
Accuse gravi. Sarebbe interessante ascoltare il dirigente scolastico di quel tempo, il vice preside ed i colleghi e sapere se vi sono stati o meno consigli d’istituto per affrontare la brutta faccenda che, di certo, non si ferma qui.

PUBBLICATO 15/03/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 690  
Affidamenti diretti e conflitti: il sindaco fugge dalle sue responsabilità
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sinda ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 138  
Rendere visibile
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima d ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1494  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1478  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra esse ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 286  
DSA: conoscere per comprendere, insieme per includere
29 gennaio, Palazzo Sanseverino-Falcone, “DSA: CONOSCERE PER COMPRENDERE, INSIEME PER INCLUDERE” non è stato solo un incontro informativo ma un’e ...
Leggi tutto

ADV