RELIGIONE Letto 2010

Se questo è un uomo


Foto © Acri In Rete



L’espressione “Se questo è un uomo” fa parte dei versi iniziali dell’omonima opera di Primo Levi, sopravvissuto alla prigionia del campo di Auschwitz; l’intero libro voleva essere una testimonianza su ciò che l’autore (e con lui le milioni di persone) visse in quegli anni in Europa. Erano tempi bui, una notte oscura per la storia dell’umanità e dei popoli. Benedetto XVI, visitando lo stesso luogo polacco il 28 maggio 2006, ebbe queste espressioni: «Prendere la parola in questo luogo di orrore, di accumulo di crimini contro Dio e contro l’uomo che non ha confronti nella storia, è quasi impossibile – ed è particolarmente difficile e opprimente per un cristiano, per un Papa che proviene dalla Germania.
In un luogo come questo vengono meno le parole, in fondo può restare soltanto uno sbigottito silenzio – un silenzio che è un interiore grido verso Dio: Perché, Signore, hai taciuto?
Perché hai potuto tollerare tutto questo?
È in questo atteggiamento di silenzio che ci inchiniamo profondamente nel nostro intimo davanti alla innumerevole schiera di coloro che qui hanno sofferto e sono stati messi a morte; questo silenzio, tuttavia, diventa poi domanda ad alta voce di perdono e di riconciliazione, un grido al Dio vivente di non permettere mai più una simile cos
a».
In queste settimane stiamo ascoltando nei tele e radio-giornali simili espressioni che vengono partorite da uomini, donne, anziani, adolescenti in fuga dalle proprie case e città, dal proprio mondo e dalla vita ordinaria, dal presente e dal futuro: «Sono in viaggio da 20 ore»; «Abbiamo dovuto superare decine di posti di blocco, con la paura che qualcuno ci sparasse addosso»; «Siamo terrorizzati del fatto che qualche bomba ci possa cadere sulla testa o qualche mina possa esplodere sotto i nostri piedi»; «Non so dove andrò»; «Ho potuto portare con me solo questa valigia: tutta la mia vita è finita sotto le macerie della palazzina crollata sotto i missili»; «Mia nonna non era in grado di scappare ed è dovuta rimanere nel bunker»; «Siamo rimasti senza cibo per 4 giorni»; «Mio marito è rimasto sul fronte a difendere la nostra Patria»; «Sono ora sola a crescere questi 3 figli».
L’elenco potrebbe continuare…
Più giorni passano e maggiore ed insopportabile diventa la sofferenza per tanti, troppi! Quante persone umane innocenti finiscono vittime di atrocità, ingiustizie, dominio militare, potere economico, prestigio nazionale.
Dal cuore della Terra si leva ancora, a distanza di 80 anni, il grido: “Se questo è un uomo…”!
Nessuno di noi è nelle possibilità umane di porre fine a tutto questo! Tuttavia, ognuno è chiamato a prendere sempre più consapevolezza delle vicende storiche e della complessità del vivere umano.
Di quello che sta avvenendo in questo mese nell’Europa dell’Est stiamo ricevendo continui aggiornamenti (almeno secondo ciò che i media ci stanno trasmettendo); dei tanti conflitti che insanguinano ancora il continente africano o l’America del Sud sappiamo poco o niente.
Di fronte a tutto questo ci chiediamo ancora: “Se questo è un uomo…”!
Effettivamente, questo è l’uomo creato a immagine e somiglianza divina (cfr Gen 1,27); «Fatto poco meno di un Dio» (Sal 8,6). Egli è anche capace di gestire molto male la libertà che gli è stata donata (gratuitamente).
Ed allora meditiamo e scegliamo sempre l’amore, il bene comune e dell’altro, la concordia, la fraternità, il perdono e la misericordia, la giustizia e la mitezza; custodiamo la grazia!
Le porte dei nostri cuori siano aperte ed accoglienti verso tutti!

PUBBLICATO 19/03/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 532  
Tra apparenze ottiche e scienza di visione: la pittura di Giacinto Ferraro
Probabilmente risulterebbe vano tentare di inquadrare, sia pure a grandi linee, la pittura di Giacinto Ferraro in un breve omaggio scritto. In pr ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1447  
Verso le Comunali 2027. Ci sarà anche il centro destra
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di sinistra destra ( Pd, Articolo uno, Psi, Udc e Fi ), pezzi di Massoneria e Associ ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 989  
3° e 4° posto per l'IC Beato F.M. Greco-San Giacomo alla first Lego League Challenge
Grande orgoglio e profonda soddisfazione per l’IC “Beato F.M. Greco-San Giacomo” che, nella giornata di ieri 22 febbraio 2026, ha partecipato all ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 603  
Alto e Fragile
La domenica è il giorno delle gite, delle uscite fuori porta e delle riconciliazioni con la natura, quella più intatta, immacolata, scevra dai co ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1013  
Rottamazione Quinquies. Opportunità per i cittadini, snobbata dall’Amministrazione comunale. Servono numeri e trasparenza
Vista la risposta ricevuta, priva di una reale valutazione tecnica e, a mio avviso, gestita in modo superficiale, alla mia prima richiesta sull’a ...
Leggi tutto

ADV