OPINIONE Letto 5597

“Ritocchino” letale


Foto © Acri In Rete



L'estate sta per (ri)cominciare: alcuni si sono ritrovati impreparati all’appuntamento con la bella stagione e sono spinti dall’urgenza di prendersi cura di sé, altri hanno solo aspettato il periodo più opportuno per ringiovanire il proprio aspetto fisico, altri ancora fanno della giusta cura di sé un modus vivendi. La voglia di bellezza , che ci coinvolge maggiormente, anche per dimenticare gli ultimi periodi di restrizione , rende allettante il famoso “ritocchino”, a volte potendoci far dimenticare che in questo campo non esistono magie, ma diagnosi e terapie. L’"ansia da spiaggia" o la paura di sfigurare nella prova costume possono spingere entrambi i sessi a rivolgersi al medico estetico ed al chirurgo plastico: seno, glutei e gambe, sono in questa stagione le parti di maggior interesse per le donne, addome e pettorali per gli uomini. Non bisogna però dimenticare che per ottenere risultati estetici efficaci è necessario un percorso medico e/o chirurgico che parte dalla diagnosi personalizzata , per poi utilizzare cure domiciliari , metodologie corrette e percorsi strettamente dedicati che solo personale qualificato ( che lavora in strutture adeguate) può identificare. Tuttavia, talvolta si crede di poter far a meno dei medici estetici e dei chirurghi plastici per lanciarsi nell'avventura del poco costoso e/o fai da te, non si sa quanto più economico ma molto, molto rischioso: è appena il caso di ricordare quanto accaduto a Samantha Migliore, la mamma 35enne di Maranello, nel Modenese, morta lo scorso giovedì dopo un’iniezione (ancora non si sa esattamente di cosa) per un’ iniezione al seno, ironia della sorte dopo essere miracolosamente sopravvissuta due anni fa ad un colpo di pistola alla testa, sparato dall’ex compagno. Pamela Andress, la trans brasiliana che avrebbe praticato il trattamento al seno, in casa, a Samantha Migliore, risulta indagata a piede libero dalla Procura di Modena (che ha disposto l’autopsia sul corpo della malcapitata) per esercizio abusivo della professione medica, omissione di soccorso e morte in conseguenza di altro reato, anche se i suoi avvocati si sono già premurati di precisare che “l’estetista” (che però pare in realtà sia stilista e organizzatrice di eventi) si sarebbe allontanata da casa della Migliore, colta da malore durante il trattamento, solo dopo l’arrivo dell’ambulanza, apprendendo della morte della Migliore solo il giorno dopo, dai media, senza aver percepito alcun compenso per la pratica posta in essere. In disparte il malcelato, ma comprensibile, tentativo dei difensori di alleggerire sin da subito le presunte responsabilità della loro assistita, la triste vicenda si presenta complessa e molto sfaccettata. Il miraggio della bellezza perfetta , troppo proposta in modo sfacciato dai social e dai media, rende apparentemente un approccio semplice quello che semplice non è. Anni di corso di laurea in Medicina e Chirurgia , scuole di perfezionamento e specializzazioni, Master , congressi e confronti continui tra colleghi sono atti a poter affrontare un percorso di cura , prevenzione e correzione nel pieno rispetto e tutela della salute delle persone. Un corpo sano è un corpo naturalmente bello, e la perfezione proposta molte volte è stucchevole e antiestetica. Il medico estetico e il chirurgo plastico sono in primis laureati in medicina e chirurgia che hanno come missione la salute delle persone. Si intende come salute, secondo l'O.M.S, lo stato di benessere psicofisico e non l'assenza di malattia. Su questo pilastro fondamentale il medico estetico e il chirurgo plastico si adoperano con scienza e coscienza a fare diagnosi ed utilizzare tecniche adeguate e consentite per rendere il benessere psicofisico nel pieno rispetto del giuramento di Ippocrate, utilizzando ambienti preposti e autorizzati alle procedure nonché materiali e metodi consentiti e accreditati. Ma come è possibile che persone non competenti possano avventurarsi in un campo tanto difficile quanto delicato? E nel contempo come è possibile che nel 2022 le persone volontariamente si sottopongano a procedure medico chirurgiche in ambienti non consoni , con materiali non identificati , da personale non adeguato? Simona Laura, perfezionata in medicina estetica, criminologo clinico. Giovanni Cicchitelli, avvocato e criminologo clinico

PUBBLICATO 26/04/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 741  
Ripartire dal basso: partecipazione attiva o leaderismo?
Negli ultimi anni la politica, ad Acri come altrove, ha spesso ridotto la propria offerta a un volto, a un nome, a una promessa di guida forte. È ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 542  
Nel cuore della Sila Greca di Acri, Plastic Free rimuove 250 kg di rifiuti nascosti tra natura e strade
Dieci volontari, 250 chilogrammi di rifiuti raccolti e una certezza: anche i luoghi più belli hanno bisogno di cura, attenzione e rispetto. Ad Ac ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1964  
Dotti medici e sapienti discepoli della IA
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri il clima è già quello delle grandi.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1040  
Acri 2027, torna il copione: corsa alla poltrona e caccia ai portatori di voti
Manca ancora un anno alle elezioni amministrative, ma ad Acri la macchina elettorale è già partita con i soliti vecchi rituali. Chi si aspettava ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 983  
Un sanpietrino poteva cambiare una vita
Breve storia dell’incuria del territorio. A volte non servono grandi tragedie per raccontare il fallimento di chi amministra un territorio. Basta ...
Leggi tutto

ADV