POLITICA Letto 2020

Un'amministrazione comunale grottesca, sgarbata e contraddittoria


Foto © Acri In Rete



L’attuale amministrazione comunale (o meglio una parte di essa perché siamo convinti che sono un paio a rappresentare tutti) ha deciso di terminare la legislatura consegnandoci “perle” di baggianate.
Non è la prima volta che Acri in rete solleva una questione di estremo interesse per la collettività e dopo pochi minuti il comune decide di replicare insultando e facendo illazioni.
Nell’ultimo caso sapete quale è stata la nostra colpa?
Quella di essere entrati in possesso del provvedimento del direttore sanitario del Beato Angelo, dott. Carino, il quale annunciava che a decorrere dal 1° maggio la figura dell’anestesista al presidio acrese sarebbe stata garantita solo nei giorni feriali e dalle 8 alle 20.
Noi non abbiamo fatto altro che riportare l’importante notizia allegando anche il provvedimento. (leggi sotto)
Dopo qualche ore l’amministrazione comunale annuncia che è tutto falso, che tutto resta come prima. (leggi sotto)
Bene, nessuno di noi vuole una comunità ed un territorio privo di importanti servizi (anche se negli ultimi anni ne abbiamo persi un bel po').
Secondo alcuni amministratori riportare una notizia del genere equivale a voler male alla città.
Ci piace fare i cronisti, e non gli opinionisti, e raccontare i fatti.
Ebbene, ci risulta che dopo il nostro articolo (scritto dopo aver acquisito fonti certe e credibili) l’amministrazione comunale si è attivata immediatamente contattando l’Asp per capirci di più e meglio.
Ciò significa che la nostra notizia era vera e che, di conseguenza, abbiamo “avvertito” i distratti amministratori. C’è di più.
L’amministrazione comunale, evidentemente in preda al delirio elettorale, precisa; “niente paura, tutto resta come prima.” Incredibile.
Secondo gli amministratori un (1) solo anestesista in forza al Beato Angelo è una cosa positiva e rassicurante!
Nello stesso tempo si contraddice e precisa ancora; “nei prossimi giorni incontreremo i vertici aziendali per discutere il futuro della sanità del territorio.”
Involontariamente gli sprovveduti e superficiali amministratori ammettono che ad oggi molte sono le criticità tra cui, appunto, la mancanza di anestesisti al Beato Angelo dove gli interventi chirurgici avvengono a singhiozzo.
Per concludere sottolineiamo la carenza di figure specialistiche al poliambulatorio.
Negli ultimi mesi ben quattro specialisti sono andati via e non sono stati sostiuiti.






PUBBLICATO 03/05/2022  |  © Riproduzione Riservata





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