OPINIONE Letto 3005

Finalmente!


Foto © Acri In Rete



E’ finita! Finalmente si è conclusa la tornata elettorale che ha decretato la vittoria di Capalbo. I tifosi, che in questi mesi hanno contribuito ad inasprire la campagna elettorale, dopo aver festeggiato, ora possono tornare a dormire sonni tranquilli, hanno i loro rappresentanti. In tanti ieri sono saliti sul carro del vincitore.
In tanti hanno tradito una “fede” politica nota a tutti per sostenere il candidato Capalbo, mettendo da parte la propria “storia politica”.
Tutto questo veniva scritto molti anni fa dal Padula, quando definiva gli acresi “popolo di vili e servili”, niente di più attuale. Ma questo interessa a pochi, l’importante è esserci. Il resto non ha più valore. È il risultato finale che conta.
Ma proprio il risultato finale dovrebbe far pensare Sindaco e combriccola.
Metà della popolazione
acrese non ha tifato per lui e questo è un problema. Perché è chiaro che questa parte di cittadini non voleva la riconferma.
Secondo me non hanno lavorato poi così bene, altrimenti non ci sarebbe stata partita.
Sarebbe bastato quel 10% rappresentato dagli elettori del candidato Cofone e forse gli attuali vincitori sarebbero stati vinti.
Ma questo non è accaduto, e si sa, la storia non si fa con i se e con i ma, quindi onore ai vincitori. Una cosa è certa però: la campagna elettorale e tutto ciò che l’ha caratterizzata ha messo in risalto la pochissima unione tra la popolazione acrese.
E la politica non ha fatto nulla per unire. Ora non ci resta che essere fiduciosi. Sperare che gli amministratori lavorino per il bene di Acri.
Perché Acri deve tornare a risplendere e deve farlo sfruttando le grandi potenzialità che ha, ma bisogna essere in grado di farlo, altrimenti perderà l’intera comunità che oggi di comunità ha ben poco.
«Quando vedremo i giovani raccolti nelle farmacie, nei caffè, nelle sale di bigliardo, invece di occuparsi di novellette che alimentano la curiosità, l’invidia, la maldicenza quanto insomma vi ha di pessimo nel cuore umano, discutere le necessità della patria e veder modo di migliorarla, solo allora, e non prima di allora avremo liberi cittadini, degni di libere istituzioni».

PUBBLICATO 28/06/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV




Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 25  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il terzo concerto dedicato all’integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue ad Acri il grande progetto dedicato all’integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, interpretate dal pianista bulg ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 24  
Il Trio Marsili e il romanticismo di Brahms e Turina
Domenica 30 novembre 2023, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Trio Marsili, violino violonc ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 32  
''Navighiamo rispettosamente con l'aiuto della Polizia Postale'': la scuola protagonista di un grande evento formativo sulla sicurezza digitale
Il 28 novembre scorso nello storico scenario di Palazzo Sanseverino, l’IC “Beato F. M. Greco-San Giacomo” è tornato al centro della scena educati ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 319  
La verità sulla paralisi del Consiglio comunale: maggioranza allo sbando, città senza guida
In merito al post pubblicato dalla testata locale Acri in Rete, che evidenzia come i Consigli Comunali ad Acri si svolgano “con il contagocce”, r ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 321  
Il vento porta via l’eco, ma non i sentimenti
Solo qualche nuvola candida gravita in un cielo azzurro e pulito come può.... ...
Leggi tutto

ADV