STORIE Letto 5018

La storia di Silvana Catalano con trenta anni di esperienza


Foto © Acri In Rete



Riportiamo l’intervista pubblicata sulla pagina facebook e-distribuzione perché riguarda una nostra concittadina.
Un’avventura. Ogni giorno. Un impegno che non si ferma neanche di fronte a “muri” di neve o piogge improvvise: oggi vi raccontiamo la storia di StraOrdinaria Energia di una delle prime colleghe assunte con il ruolo da operativa che ha scelto di mettersi al servizio del suo territorio: il Cosentino. Silvana Catalano, elettricista in forza al Blue Team di Acri – San Giovanni in Fiore, di energia ne ha tanta da distribuire agli altri, e non solo alla rete. Oltre trent’anni di esperienza e una storia di incredibile dedizione. Il suo percorso nella società inizia nel 1987 ed è stata la prima donna operativa a lavorare sul campo. Studiava geologia e quello che immaginava nel suo futuro era di lavorare a contatto con le persone e “all’aria aperta”. Per questo motivo, come ci racconta, tra le prime cose che ha acquistato nel periodo universitario ci sono stati gli scarponi e il martello. Così, grazie a un concorso che le ha permesso di fare il suo ingresso nella nostra azienda, comincia quella che lei ha definito "l’avventura che le ha cambiato la vita”, basata su un lavoro quotidiano e incessante per garantire un servizio di primaria importanza. Nei suoi racconti le è rimasto vivido nella memoria il ricordo di quando ha dovuto fronteggiare, da sola, un guasto di media tensione a Bisignano (Cosenza) sull'anello di rete che alimentava tutto il paese. Ma non solo: alcuni interventi sono stati svolti in emergenza e in condizioni difficili, nel corso di nevicate, pioggia battente o anche durante le festività. “Ho ancora in mente l’episodio: una sera della Vigilia di Natale mentre riparavamo un guasto, una signora anziana ci diceva: ‘andatevene a casa, è festa’. Quello che facciamo comporta stare sempre in situazioni del genere per ripristinare il servizio: siamo sempre in prima linea”, dice la collega. La fatica e l’impegno sono però riconosciuti dalle persone che i nostri operativi incontrano, come sottolinea Silvana. “È una delle cose più piacevoli perché hai un riscontro immediato: vedi riconosciuto il tuo lavoro e il sacrificio. Inoltre, la soddisfazione del cliente fa piacere: si cerca sempre di essere disponibili e gentili”. Ed è proprio la cura e la relazione del cliente quello che affascina di più Silvana del suo essere parte di E-Distribuzione. Ha attraversato e attraversa ogni giorno i cambiamenti che riguardano la sua professione e la sua azienda, ma quello che rimane invariato è proprio vivere questo rapporto come se fosse il primo giorno. Entusiasmo dunque che accende e rende ancora più visibile il nostro lavoro. Grazie a storie come quella della collega.

PUBBLICATO 24/07/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 880  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “ca ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 523  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 804  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 662  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1717  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano ...
Leggi tutto

ADV