COMUNICATO STAMPA Letto 5644

La ''falsa partenza'' dell'Amministrazione Capalbo


Foto © Acri In Rete



Se è vero che “chi ben comincia è a metà dell’opera”, per la rinnovata amministrazione Capalbo non si preannuncia nulla di buono.
Parte male proprio dai fondamentali: dal rapporto con i cittadini.
Non che nel quinquennio precedente la giunta Capalbo si sia distinta per informazione, trasparenza e condivisione delle scelte fatte con i cittadini …
Ma adesso sembra proprio che dei cittadini, di tutti i cittadini anche di quelli che gli hanno rinnovato la fiducia, non gliene importi proprio nulla. Ma d'altronde che “la strada è tracciata” ce lo aveva già avvisato in campagna elettorale!
L’ Associazione Sportiva  Tiro al Piattello, regolarmente iscritta al CONI e al FITAV  presente sul territorio da oltre 40 anni, rappresentata dal suo Presidente p.t. G. Capalbo, in data 20/07/2022, riceve da parte del Comune di Acri una comunicazione (Prot. 16550) nella quale si comunica che “dalla data odierna e fino all’espletamento delle procedure di gara per affidamento degli impianti sportivi di tiro il comune provvederà al distacco della corrente elettrica al fine di razionalizzare la spesa”.
Comunicazione inaspettata, senza preavviso circa problematiche di scadenze di protocolli di affido o altro e, tra l’altro, anche in ritardo al reale distacco dell’energia elettrica in quanto avvenuto già il giorno precedente.
Immaginiamo che trattandosi di una decisione motivata dall'amministrazione anche come risparmio per le casse del comune, la stessa sorte toccherà nell'immediato alle altre associazioni che usufruiscono dell’energia elettrica da parte del comune quale supporto all’attività svolta dalle stesse; attività sociali che hanno forte impatto sulla promozione ed il sostegno, in questo caso dello sport sul territorio comunale già fortemente privato di luoghi idonei dove svolgere attività sportiva, come nel caso di specie. Lungi da noi infatti, pensare che ci sia discriminazione alcuna nella scelta fatta! Ci spiacerebbe molto se l'intervento fosse rivolto a colpire qualcuno personalmente! Certo sarebbe stato logico che il nuovo assessore con delega alle associazioni e il neo assessore con delega allo sport, oltre che magari anche i consiglieri neo eletti presidenti di commissione con tali deleghe, avessero riunito le associazioni per informarle e discusso insieme le problematiche inerenti la necessità di dover privare, per ragioni di cassa, tutte quelle associazioni del supporto, a volte l’unico, dell’amministrazione all’attività sportiva e sociale del territorio. Nel Caso specifico l’interruzione della corrente ha completamente paralizzato l’attività dell’associazione e di tutte le persone, iscritte e non, che tutti i giorni frequentano il campo di Tiro a Volo, compromettendone l’attività agonistica e di preparazione degli atleti iscritti ai campionati di ogni grado e categoria, compreso quello paralimpico essendo accessibile anche a parsone con disabilità, nonché tutti coloro che frequentano il poligono e che stanno svolgendo attività di avviamento allo sport; che lo sottolineiamo, essendo uno sport che comporta l’uso delle armi, richiede persone che hanno specifici requisiti di gestione.
Convinti del ruolo estremamente importante che tutte le associazioni hanno nel tessuto sociale in generale e in quello acrese in particolare, poiché spesso sopperiscono alle inadempienze delle Istituzioni e tengono vivi gli interessi culturali, sportivi, sociali, sanitari, etc dei cittadini, vogliamo esprimere il nostro disappunto e la nostra preoccupazione per interventi del genere.
Inoltre rifiutiamo il fatto che le decisioni a livello comunale vengano prese in modo unilaterale e senza nessun dialogo con i cittadini e che questi vengano trattati da sudditi e non da popolo sovrano come sancisce la nostra Costituzione.
I problemi da affrontare nella nostra cittadina sono tanti, sia in emergenza che ordinari, - acqua, sanità,  randagismo,  incendi etc,- e solo chiedendo la collaborazione di tutti e accettando anche le critiche di partiti, associazioni e gruppi di minoranza in consiglio, si può cercare di trovare una soluzione   condivisa  e utile per la comunità.
Accettare che in politica vi possano essere posizioni diverse, che facciano notare anche le criticità, che evidenzino azioni non utili o migliorabili nell'agire amministrativo o politico fa parte dei ruoli di maggioranza o di opposizione decretati dalla cittadinanza. Non accettare questi ruoli significa alimentare divisioni, diffidenza e accentramento a tutti i livelli.
La vicenda ultima del cartello esposto davanti un esercizio pubblico nel centro di Acri dimostra che il fondo è stato toccato.
Noi ci auguriamo che la politica tutta prenda le distanze da tali modi di agire e che ognuno faccia la sua parte nel rispetto dei ruoli e per il bene della città.
Se questa è la partenza del nuovo quinquennio Capalbo è certamente una “falsa partenza” e che, come tutti gli sportivi sanno, può comportare anche una “squalifica”.

PUBBLICATO 25/07/2022  |  © Riproduzione Riservata




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