PERSONAGGI Letto 1955

Evento in ricordo del poeta satirico Salvatore Braile


Foto © Acri In Rete



Mercoledì sera, alle ore 18.30, presso il Chiostro del Collegio di Sant’Adriano di San Demetrio Corone si svolgerà un evento culturale per ricordare il poeta sandemetrese Salvatore Braile, in occasione del 150° anniversario della nascita (1872-2022),, organizzato dalla F.A.A, (Federazione Assocazioni Arbëreshe) con il patrocinio dell’Amministrazione culturale di San Demetrio Corone. Interventi: dott. Ernesto Madeo, sindaco, avv. Emanuele D’Amico, responsabile cultura, prof. Dante Maffia, poeta, dott. Mario Gaudio, critico letterario, prof. Francesco Perri, storico, archivista, Damiano Guagliardi, presidente F.A.A., Coordinatore, Prof. Gennaro De Cicco, giornalista. Salvatore Braile (I Vras) di S. Demetrio C., intellettuale dalla vita inquieta e antagonista, ispirato dai nuovi orientamenti ideali e sociali che attraversavano lo scenario europeo alla fine del XIX sec., visse circa novanta anni (morì il 1960). Pochi hanno scritto delle sue poesie e della sua vita, escluso papàs Giuseppe Faraco che ha prodotto la monografia “Salvatore Braile, Poeta Italo-Albanese (1872-1961)”. La sua poesia non seguì il solco della poesia patriottica e identitaria dei grandi poeti arbëreshë dell’Ottocento. Aperto al nuovo mondo che stava mettendo in cantina la storia millenaria della Vecchia Europa, I Vras (Salvatore Braile) usò i versi come strumento di battaglia politica a favore dei ceti deboli per lottare contro le discriminazioni sociali; scrisse dell’amore tra i generi in forma cruda e realistica, esaltando i sentimenti peccaminosi senza dimenticarsi della intensità e della purezza di una relazione affettiva. La sua creatività poetica non era artefatta ma neanche istintiva, e come poeta rimase sempre ancorato all’esistente, al territorio che lo circondava. Sono le sue poesie, alcuni versi particolari, che dimostrano la profondità dei suoi studi e delle sue conoscenze letterarie che risalgono al classicismo greco e latino. La F.A.A. (Federezione Associazioni Arbëreshe) ritiene importante non dimenticarsi di questo intellettuale sandemetrese “scomodo”, che ha picchiato duro contro i poteri della storia passata (Re, Ricchi e Reverendi a suo dire i nemici del popolino), facendo un particolare lavoro di raccolta di materiali ritenuti perduti, di poesie inedite e ancora recitate tra le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di aneddoti e racconti della sua vita.

PUBBLICATO 31/07/2022  |  © Riproduzione Riservata

ADV




Ultime Notizie

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 2329  
“Aggressione e paura. Impossibile passeggiare e fare attività sportiva”
Riceviamo e pubblichiamo una lettera che il cittadino ha inviato.... ...
Leggi tutto

EVENTO  |  LETTO 1185  
Il giunco si piega ma non si spezza
Acri, una cittadina dove il benessere e la salute sono al centro di numerosi dibattiti, ospita a Palazzo Sanseverino-Falcone venerdì 2 maggio un ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 912  
Un altro piccolo lembo di Terra che Respira!!!
In occasione della GIORNATA DELLA TERRA, Sabato 26 Aprile ad Acri (CS), si è svolta la giornata di pulizia ambientale organizzata da Plastic Free ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 724  
La morte del diritto alla salute in Calabria: un grido di aiuto dalla comunità
Il Comitato per la Sanità Pubblica martedì 29 aprile, alle ore 18:00, si riunirà presso il Caffè Letterario, al Palazzo Sanseverino-Falcone per p ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 505  
Il Duo Flauto e Pianoforte ''Nese-Orlando'' a Palazzo Sanseverino Falcone-Acri
Domenica 27 maggio, alle ore 18.30, nella Sala Consiliare di Palazzo Sanseverino Falcone, nell’ambito della Stagione Concertistica “I Concerti di ...
Leggi tutto

ADV