OPINIONE Letto 3004

Angelo Sammarro, un educatore da non dimenticare


Foto © Acri In Rete



Ripercorrendo le strade di sempre, è inevitabile che il pensiero vada spesso per conto suo all’indietro e riporti alla memoria avvenimenti, volti e immagini che hanno fatto parte del nostro passato, della nostra esistenza; che hanno influenzato direttamente o indirettamente le nostre scelte, il nostro modo di essere.
Ebbene, una di queste figure, che spesso balzano alla mia mente, mentre percorro alcune vie del ‘villaggio’, è quella del caro amico Angelo Sammarro: un intellettuale educatore, che ha dedicato tutte le sue energie all’atto educativo non solo con l’indefessa attività di docente, ma anche e soprattutto con la scrittura, che per lui era quasi pane quotidiano.
Una scrittura in prosa e in versi, quella di Sammarro, a cui ha affidato per tutta una vita la sua paidea, la sua visione del mondo, la sua onestà intellettuale, il suo attaccamento ai valori fondanti della civiltà.
La scrittura era per lui strumento potente, chiave di volta con cui comunicare con gli altri, soprattutto con i giovani, ai quali le sue pregevoli pubblicazioni sono rivolte; numerose pubblicazioni in versi e in prosa, che evocano il mon-do classico, le conquiste scientifiche, il sapere matematico mai disgiunto dalla cultura letteraria.
Angelo Sammarro, infatti, con la sua vasta cultura impersonava sotto certi aspetti la figura dell’antico filosofo greco, che dominava tutti i campi del sapere senza alcuna cesoia tra cultura scientifica e cultura umanistica.
Altra pregevole dote di Angelo Sammarro era la grande riservatezza del suo carattere, sempre schivo e rispettoso degli altri.
Per me, come per tanti altri giovani, Angelo, insieme ad altri pochi intellettuali del nostro ‘villaggio’, è stato esempio da seguire, da imitare lungo il cammino della formazione. Ho avuto il privilegio di conoscerlo di persona, e ogni volta che lo incontravo era un piacere grande parlargli, ascoltarlo con la sua voce mai dai toni alti, ma suadente e pacata, quasi sussurrata, illuminata spesso da un sorriso appena accennato, che era tipico del suo modo di porsi con gli altri, come ricordano bene anche i tanti allievi che hanno avuto la fortuna di averlo per tanti anni come docente di lettere nella scuola pubblica.
Io penso che una figura come quella di Angelo Sammarro debba essere ricordata, recuperata attraverso le opere che ci ha lasciato, per essere patrimonio di formazione delle giovani generazioni del nostro ‘villaggio’, anche al fine di conservare una identità, che diversamente rischia di essere fagocitata dal qualunquismo dilagante del villaggio globale, dove regna sovrana solo la sciocca estero-filia della moda fumettistica dilagante.
Un appello, infine, anche alle Istituzioni pubbliche perché si facciano parte attiva nell’opera di recupero del patri-monio culturale della collettività, perché non facciano di-sperdere dal vento della dimenticanza voci come quella di Angelo Sammarro.

PUBBLICATO 17/08/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 623  
Teatro Comunale. Ecco la nostra proposta
Correva l’anno 2006, è la MDU architetti, vinceva il progetto bandito dall’Amministrazione Comunale di Acri, per la realizzazione del Teatro.Obie ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 499  
Acri-Serricella e Padia-Mucone: risposte concrete a problemi storici
Con la pubblicazione del Decreto ministeriale del 7 maggio, che assegna i nuovi fondi nazionali per il contrasto al rischio idrogeologico, raccog ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1176  
Ecco perchè è fondamentale riaprire il cinema
Ci sono paesi che resistono al tempo e ce ne sono altri che.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 559  
Centro anziani e dintorni
Come Presidente del Centro mi corre l’obbligo di fare alcune precisazioni in merito all’articoletto pubblicato da Acrinrete in data 8 maggio 2026 ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 619  
Un defibrillatore poco fruibile
Da un po' di tempo all’interno del Centro anziani di Piazza della Democrazia è presente un defibrillatore. Uno strumento, come risaputo, molto ut ...
Leggi tutto

ADV