OPINIONE Letto 2393

Non ce n'eravamo accorti!


Foto © Acri In Rete



Perbacco, non ci eravamo accorti che la Meloni era un’antifascista convinta, impegnata, nel combattere con eroico furore ogni rigurgito del triste Ventennio, molto di più dei nostri cari ‘compagni’ della rovinosa sinistra degli ultimi venti trent’anni della politica italiana!
Per renderci conto dell’abbaglio è stato necessario portare la medesima Meloni allo scranno di Palazzo Chigi, e l’altro antifascista sfegatato La Russa al comando di Palazzo Madama, luoghi dove finalmente i due, con la iattanza dell’accento romanesco più stridente, hanno dichiarato alla nazione la loro fede politica più adamantina: ‘Noi con il fascismo non abbiamo nulla in comune, ai tempi del Duce non eravamo ancora nati, basta con le mistificazioni!
Noi vogliamo solo chiudere i porti; smontare definitivamente l’unità europea in nome dell’autarchia; continuare a non invocare la pace come unico rimedio contro la guerra;  abolire il reddito di cittadinanza; proibire di essere poveri, non far pagare ai ricchi alcuna tassa con la flat tax; non disturbare i no-vax;  non rendere obbligatorio l’uso della mascherina, tagliare le spese inutili come quelle della Scuola pubblica come già aveva fatto il cavaliere con la ministra Gelmini; presenziare, perché no, le manifestazioni antifasciste insieme a quelle della repubblica di Salò; continuare a non dare peso alle fandonie dei conflitti d’interesse e ignorare la grande evasione fiscale, da convinti assertori dell’idea che i grandi profitti privati non debbano essere disturbati dalle esigenze dello Stato sociale.
Ecco, queste grandi linee della politica della nuova destra ‘antifascista’ sicuramente faranno della nuova maggioranza governativa una esperienza davvero ‘storica’.
A volte affidare le pecore al lupo risolve definitivamente il problema della guardiania; un po’ come succede, mi si passi l’esagerazione, con le ville al mare, abbandonate nei periodi invernali, quando, per salvarle dagli atti vandalici, le si affida alla medesima delinquenza organizzata: quale migliore garanzia?

PUBBLICATO 28/10/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

CRONACA  |  LETTO 6542  
Roma. Ragazzo di origini acresi precipita dal balcone. E’ in gravissime condizioni
Un ragazzo, Rocco, di dodici anni, di origini acresi, è precipitato da un balcone di un B & B di Roma. E’ successo in via Beniamino De Ritis, in ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 765  
Angelo Arciglione solista nella Rapsodia in Blu di Gershwin con il CSE all'Auditorium Guarasci
Un appuntamento di grande fascino per l’autunno musicale del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza: mercoledì 23 ottobre alle ore 20 ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3451  
Emozione e partecipazione al Passaggio della Campana del Kiwanis Club Città di Acri
In una splendida domenica di ottobre, calda e luminosa, nella suggestiva cornice del Ristorante Romano, si è svolta la cerimonia del Passaggio de ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 976  
Perché si deve fare studiare Pasolini
2 novembre 1975-2 novembre 2025. E' passato mezzo secolo dalla morte di Pier Paolo Pasolini. Per i meno giovani fu un evento devastante. La tragi ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 3279  
Quando a vincere è lo Sport vero
Andare Marsala non è proprio una passeggiata, occorrono sette ore piene di viaggio. Dopo una trasferta così lunga, perdere una partita di Calcio ...
Leggi tutto

ADV