OPINIONE Letto 3309

Chi di spada ferisce di spada perisce!


Foto © Acri In Rete



Come è vero questo vecchio adagio! Il nuovo governo di Destra, dopo avere visto la Meloni abboccarsi amichevolmente con la Francia di Macron, è costretto a vedersi impallinato proprio dalla Marine Le Pen, ‘sodale compagna di ventura’ dei nostri ‘patrioti’ come rappresentante della Destra fascista francese!
Costei, dimentica infatti che a spedire nei porti francesi la nave con i migranti è stato il governo della Destra italiana, ha costretto i ministri di Macron a digrignare i denti proprio contro l’Italia sovranista della Meloni e dei suoi alleati. E’ il serpente che si morde la coda, che rivolge la sua rabbia contro se stesso, dimenticando del tutto il cameratismo. Questo gioco, però, non gioverà certamente all’Ita-lia, che in Europa ha bisogno, per i suoi pesanti debiti, non di scontri muscolari, ma di fiducia e di condivisione soprattutto con i ‘cugini’ francesi e la Germania, che rappresentano la parte più trainante di tutta la locomotiva comunitaria.
Se è vero tutto questo, allora il governo della Meloni che, ad ogni timida finzione di dialogo con il resto dell’Europa democratica, fa seguire pesanti politiche di arroccamento ‘identitario’ e nazionalistico, è un vero pericolo; un pericolo che porta dritto dritto l’Italia verso la perdita di ogni credibilità internazionale.
Non fa bene a nessuno rivedere i vari Salvini, che si muovono come elefanti in un negozio di cristalleria, che ricominciano a bussare in modo provocatorio ai citofoni condominiali e ad abbaiare come lupi famelici contro inermi emigranti, di cui l’Italia, fra l’altro, ha bisogno per coltivare i campi e assistere i propri anziani!
Tutto questo non lo vuole capire nemmeno la nostra Sinistra, che invece di sposare la causa dei più deboli, quando ha avuto in mano un po’ di potere straccione, ha inviato i suoi ministri, come l’aitante Minniti, a pagare in Africa feroci aguzzini col compito di chiudere nei lager poveri cristi e impedire loro di disturbarci.
Si capisce allora perché i vari Cavalieri, i leghisti e i ‘patrioti’ abbiano avuto la meglio negli ultimi trent’anni.

PUBBLICATO 13/11/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 300  
Rione Picitti: dove gli alberi crescono nelle case
Solstizio d’estate. Le previsioni meteorologiche incominciano a pullulare di appellativi epici per.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 220  
Acri, il Liceo ''V. Julia'' e il MACA: quattordici anni di arte, idee e formazione
Ci sono esperienze scolastiche che vanno oltre la didattica e diventano patrimonio di una comunità. È il caso del rapporto nato nell’anno scolast ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 983  
Alla ricerca di una poltrona… anzi di due
La maggioranza, nel difendere l’ingresso di un ex consigliere di.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1110  
SS660 Acri - Cosenza. Un importante caso studio. Criticità, soluzioni, costi
La ss600 Acri-Cosenza, come risaputo, è un’importante infrastruttura da e per il capoluogo e la valle del Crati. E’ attraversata da un movimento ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 262  
24 giugno 2006 – 24 giugno 2026. Venti anni di arte contemporanea
Sono trascorsi venti anni dall’inaugurazione del MACA – Museo Civico.... ...
Leggi tutto

ADV