OPINIONE Letto 3536

Nel nuovo anno si continuerà a tollerare tutto questo?


Foto © Acri In Rete



Qualche settimana fa, alla fine del terribile anno ’22, ho appreso con stizza e rabbia incontenibile che una giovane donna, non avendo potuto partorire nell’ospedale cittadino da tempo reso inadeguato, in preda alle doglie si è avventurata alla volta di Cosenza, ma lungo la strada è stata costretta a dare alla luce il figlio nell’abitacolo della vettura con la sola assistenza del marito; quest’ultimo, pure in preda al panico, si faceva coraggio e faceva partorire la moglie, guidato a distanza da un medico attraverso il cellulare all’orecchio!
Un fatto inaudito, questo, che ci presenta una comunità e un paese, Acri, di oltre ventimila anime, rinculato all’indietro di oltre 100 anni!
Sì, proprio così, perché si deve sapere che nel lontano 1925 nella stessa Acri, per iniziativa del sacerdote Francesco Maria Greco e suor Maria Teresa De Vincenti, veniva aperto l’ospedaletto ‘Charitas’ con due sanitari, il dott. Pompilio Rodotà chirurgo e il dott. Marullo clinico. In quel piccolo presidio poveri e ricchi, di Acri e dei paesi vicini, trovavano assistenza medica gratuita.
Oggi invece le donne sono costrette a partorire lungo le strade, come succede negli sperduti villaggi africani,  perché l’assistenza sanitaria pubblica è disattivata; nell’ospedale cittadino infatti sono presenti addirittura attrezzature come Tac e Risonanza magnetica, costate un occhio alla collettività e lasciate inspiegabilmente inutilizzate, e si costringe così la gente a sborsare fior di quattrini, quando si hanno, presso le strutture private, oppure ad attendere anni presso gli ospedali pubblici.
Di fronte a tale sfascio, a tali affronti alla dignità della persona, nessuno si muove, nessuno scende per le strade ad urlare, ad abbaiare; eppure, insieme alla mancanza di adeguata assistenza sanitaria, la stessa collettività e territorio è stato privato di tanti altri servizi indispensabili al vivere civile: sono stati chiusi il tribunale, la guardia di finanza, gli uffici Inps, l’Agenzia delle entrate, e per ultimo anche la Biblioteca comunale, voluta e aperta negli anni Cinquanta dal senatore Francesco Spezzano.
Di tutto questo arretramento della vita associata nessuno si è accorto: una specie di silenzio-assenso si è diffuso nelle coscienze ed ha finito per addormentare finanche la politica: dormono tutti; la pace sociale regna, per fortuna, sovrana!
Il paese non ha bisogno di nulla, è felice e sta bene, se è vero come è vero che può fare a meno anche dei più elementari servizi sociali! Da qui il mio orgoglio di essere nato in questo Eden, in cui è ritornato sovrano il silenzio, la felicità del qualunquismo più dilagante del ‘Queta non movere’.

PUBBLICATO 29/12/2022  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1093  
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di c ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1133  
Stop a sanzioni e interessi: a Rende arriva la rottamazione dei tributi comunali. E ad Acri?
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministraz ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 2828  
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio lo ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 967  
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1528  
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucon ...
Leggi tutto

ADV