CRONACA Letto 2687

Capalbo: “non devo dare conto al consiglio comunale della mia vicenda.”


Foto © Acri In Rete



Il consiglio comunale di oggi doveva trattare il nuovo regolamento sugli immobili comunali ma inevitabilmente gran parte della discussione è stata dedicata alla vicenda giudiziaria in cui è coinvolto il sindaco Capalbo (corruzione elettorale, ndr). E’ stato il consigliere comunale Feraudo a richiamare, seppure brevemente, la questione quindi l’intervento del primo cittadino che ha chiesto all’assise di discuterne. Il presidente del consiglio, Bruno, ha messo ai voti la proposta di Capalbo che ha avuto la maggioranza. Dice Capalbo: “la vicenda è coperta da segreto istruttorio pertanto non posso darne conto, per giunta in un luogo inadatto.” E aggiunge: “la questione mi riguarda non come sindaco bensì come collaboratore dell’ex consigliere regionale Aieta. Si tratta di ipotesi di reato, il procedimento è in corso e se dovessi subire un processo mi difenderò per dimostrare la mia innocenza.” Qualche giorno fa Capalbo aveva scritto un post sulla sua pagina facebook in cui si legge tra l’altro: “per fortuna viviamo in un Paese in cui vige lo stato di diritto, presunzione di non colpevolezza fino al terzo grado di giudizio. Un avviso di garanzia, una richiesta di misura cautelare peraltro rigettata, per come si legge e leggo dalla stampa, un eventuale rinvio a giudizio non determina alcuna responsabilità penale, che dovrà essere accertata con una sentenza definitiva emessa da un giudice terzo.” Per Feraudo “il sindaco ha il dovere di spiegare ai cittadini/elettori la sua posizione proprio perché scaturita dal ruolo di sindaco procacciatore di voti per Aieta in cambio di un incarico nella propria struttura.” E’ intervenuto anche l’assessore Maiorano che ha accusato alcuni consiglieri comunali di fare sciacallaggio e di mettere alla gogna Capalbo e i suoi familiari invitando tutti all’equilibrio ed a fare politica piuttosto che giudicare.” Quindi Cofone Angelo: “si tratta di una situazione imbarazzante e grave venuta alla luce grazie alla Procura di Paola e ad alcuni media importanti, in qualità di consiglieri comunali di opposizione abbiamo il diritto di chiedere chiarezza.” Infine una riflessione: comprendiamo l’atteggiamento di quei consiglieri, assessori e cittadini (ultrà in quanto sul libro paga dell’amministrazione comunale) ma è davvero sconcertante che si accusi Acri in rete (e di conseguenza altri media tra cui il Tgr Calabria) di fare disinformazione e linciaggio. Si tratta di ignoranza. Acri in rete non ha fatto, e non farà altro, che riportare comunicati stampa diffusi da organi competenti e articoli di media accreditati e qualificati su una vicenda che non riguarda un semplice cittadino ma IL PRIMO CITTADINO. Anche in questo caso siamo stati cronisti attenti e scrupolosi e non giudici ed opinionisti al fine di fornire una informazione equilibrata corretta.

PUBBLICATO 18/01/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 938  
Focus sanità. La raccolta firme prosegue a gonfie vele
Abbiamo incontrato Silvio Tunnera, operatore sanitario ma anche componente del Comitato “La Cura” che ha presentato la Proposta di Legge regional ...
Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 810  
Richiesta rettifica
Con la presente si richiede la rettifica dell'articolo "Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio" ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1314  
Verso le comunali 2027. I possibili candidati a sindaco
Nei giorni scorsi siamo stati facili profeti scrivendo che dopo le vacanze pasquali ci sarebbe stata un’ accelerazione degli eventi. Così è stato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 267  
“Semi di comunità”. Il CSV e il Comune incontrano associazioni e cittadini
Associazioni e cittadini di Acri sono chiamati a partecipare ad un incontro promosso dal CSV Cosenza insieme al Comune di Acri per avviare “Semi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 623  
Panchina rossa vandalizzata: quando si colpisce un simbolo, si ferisce un impegno collettivo
Non è solo una panchina. È un segno visibile, quotidiano, concreto di una promessa: non voltarsi dall’altra parte di fronte alla violenza contro ...
Leggi tutto

ADV