OPINIONE Letto 2809

Retromarce e contrordini


Foto © Acri In Rete



Quelli che stiamo vivendo sono tempi complicati. Dopo tre anni non siamo ancora usciti pienamente dalla pandemia. Da 11 mesi è in corso una guerra che non sappiamo ancora come andrà a finire.
Gli stipendi sono sempre più bassi, mentre i costi che le famiglie devono sostenere - non solo per fare la spesa - sono sempre più alti. A questa ventata di ottimismo possiamo aggiungerei anche che la politica, non trovando soluzioni adeguate, balbetta, promette ma non mantiene.
A 100 giorni dall’insediamento, il Governo Meloni ha fatto più marce indietro di un branco di gamberi marinati al salmoriglio.
Ad esempio, retromarcia è stata fatta sugli sbarchi, sull’utilizzo dei Pos, sul bonus cultura per i giovani, sulla norma anti rave, sulla soglia dell’utilizzo del contante. Più di recente, un altro passo indietro è stato fatto sulla limitazione alle intercettazioni proposte dall’inadeguato Ministro Nordio.
L’ex Magistrato ricorda sempre di più gli anziani che si fermano a guardare per ore i lavori di un cantiere proponendo, incautamente, agli addetti soluzioni fantasiose e ricevendo in cambio solo sguardi di compassione.
Un discorso a parte meritano le accise che contribuiscono al caro carburante. Il cazzaro padano aveva detto che bisognava toglierle, mentre Donna Giorgia, aveva girato una “divertente” video-scenetta (poi diventata virale) nella quale si diceva scandalizzata che dovessimo ancora pagarle.
Ad oggi, il risultato è che non solo le accise non sono state tolte, ma è stato eliminato lo sconto che aveva inserito Draghi. Di conseguenza il costo del gasolio e della benzina è risalito.
La coperta era corta i soldi non bastavano, hanno detto. Tuttavia hanno trovato un miliardo (un miliardo!!) di euro da dare ai Presidenti di calcio di serie A, gente notoriamente indigente.
Le polemiche sui giornali come in televisione sono divampate. I benzinai, accusati di essere degli speculatori, per protesta hanno chiuso le pompe per due giorni, il malcontento era crescente.
La Meloni, con una faccia che ha fatto arrossire persino quella dei Bronzi di Riace, ha negato di aver mai detto di voler togliere le accise.
Poi, però, le è stato fatto notare che nel programma di Fratelli D’Italia era tutto scritto nero su bianco e così il bronzo si è trasformato in ricotta (nel senso che è impallidita).
Poi però è arrivato l’arresto Mattia Messina Denaro e lo scenario, anche comunicativo, inevitabilmente è cambiato. Adesso sappiamo tutto sull’inafferrabile latitante.
Ci hanno informato dettagliatamente, infatti, sulle sue abitudini, sul fatto che tenesse in casa una pistola carica (e chi se lo aspettava!).
Ci hanno raccontato dei poster attaccati in camera da letto, delle sue amanti, dell’uso del viagra. Non conosciamo ancora però il colore delle sue mutande (maledetta privacy!).
In compenso l’aumento del costo della vita e dei carburanti, al momento, sono uscite fuori dai radar informativi.
Se ne ritornerà a parlare non appena sarà superato lo scoglio della privacy e, finalmente tutti conosceremo il colore delle mutande del Boss dei Boss.
Che soddisfazione!

PUBBLICATO 31/01/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 300  
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per v ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 146  
Difendiamo la salute: una firma per il nostro futuro
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi pro ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 375  
''Bolle&Balle&Palle''
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 877  
Terremoto politico a San Giorgio Albanese
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeri ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 308  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno del ...
Leggi tutto

ADV