OPINIONE Letto 5116

Deterrenti e detraenti


Foto © Acri In Rete



Puntuali come le rate del mutuo si sono palesati i primi verbali relativi alla recente installazione della postazione autovelox al km 14 della SP 234 (località Linze di Luzzi), in un tratto di strada caratterizzato da molteplici accessi laterali e spesso teatro di spiacevoli incidenti stradali dovuti alle alte velocità che si raggiungevano in questo lungo rettilineo della provinciale che attraversa una porzione di territorio alla destra del fiume Crati.
Senza nulla togliere alle istanze di sicurezza rappresentate da residenti e titolari di esercizi commerciali e ancor più da coloro i quali lungo quel tratto di strada hanno perso una persona cara per le nefaste dinamiche sopra descritte, non vi è alcun dubbio sul fatto che la sola presenza del dispositivo di misurazione della velocità e la prudenza di chi vi transita, poco o nulla incidano sulla persistente pericolosità del suddetto attraversamento urbano malgrado l’intervento sanzionatorio. 
La modesta ampiezza della carreggiata e le stringenti prescrizioni del Codice della Strada in materia di installazione dei dossi artificiali, inibita lungo gli itinerari preferenziali dei mezzi di soccorso e di pronto intervento, hanno inevitabilmente favorito il ricorso al più economico occhio elettronico, molto più redditizio per le casse dell’Ente accertatore, svicolando dal bisogno iniziale di garantire maggiore sicurezza agli astanti, affidando le istanze alla Polizia Provinciale e quindi all’Ente Provincia che ha commissionato la gestione dell’impianto ad una società che assicura un servizio a 360° (dall’accertamento dell’infrazione alla notificazione della stessa) potendo contare sulla rodata efficienza dell’apparato aziendale già in opera per conto di altri enti affidatari.
Non resta altro da fare dunque che prestare attenzione nell’attraversare la sezione sotto osservazione della SP 234 o in subordine verificare che l’Ente accertatore indicato nel verbale notificato corrisponda alla Provincia di Cosenza: non sarebbe carino ricevere una notifica del Comune di Cosenza (Ente creditore), riguardante un’infrazione commessa nel Comune di Luzzi (autovelox fisso Polizia Provinciale), con la quale si richiede di effettuare il pagamento (in misura ridotta o per intero, fate voi!) a favore della Provincia di Cosenza (come facilmente desumibile dal codice ente creditore indicato nell’avviso di pagamento)!

PUBBLICATO 06/02/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 338  
A Mazara la partita quasi perfetta
Per 28 minuti a Mazara il Città di Acri ha accarezzato la perfezione. Intensità, qualità.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1573  
Affidamenti diretti e conflitti: il sindaco fugge dalle sue responsabilità
C’è un principio fondamentale che regge la vita democratica di un Comune: il Consiglio comunale esercita controllo e indirizzo politico, il Sinda ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 319  
Rendere visibile
È un sabato, uno dei tanti. Di quelli che albergano persino nelle allegre tonalità del jazz, quando le lancette paiono di colpo fermarsi, prima d ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1707  
Bagni chiusi e sporcizia. Mercato del sabato nel degrado
Nel mentre il sindaco Capalbo, evidentemente colpito da Candedite, è in perenne campagna elettorale ( Comunali, regionali, Provinciali, Consiglio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1683  
Propaganda e realtà. Quando l'enfasi supera i fatti
C’è un limite oltre il quale la comunicazione istituzionale smette di essere informazione e diventa propaganda. E ad Acri quel limite sembra esse ...
Leggi tutto

ADV