OPINIONE Letto 2787

Vite spezzate


Foto © Acri In Rete



I pezzi del relitto fluttuano ancora sulle onde della spiaggia di Cutro. Sono impregnati di gasolio e puzzano di morte.  Il mare fatica a depositarli sulla battigia. Poco più in là una scarpa di tela galleggia nella risacca. Un biberon, ancora mezzo pieno, ricorda che in quel vecchio barcone maledetto vi erano anche bambini. l più piccolo,  chiuso in una minuscola bara bianca  ora ha perso la sua mamma, la vita e persino il nome. Sarà per sempre KR M 26 0. Avrà le iniziali della spiaggia su cui è naufragata ogni speranza,  sappiamo solo che è Maschio ed è il ventiseiesimo corpo ritrovato,  0 come nessuna identità.  Una vita  ridotta  a cifre minime. Sono morti, svaniti senza avere avuto nemmeno la possibilità di assaporare la vita.
Merce in scadenza, per i trafficanti di esseri umani. Sciacalli che vendono a caro prezzo i posti nelle stive di vecchi barconi nei quali si è così in tanti che persino respirare diventa un lusso, e per non morire si è costretti a prendere aria a turno.
In questa nostra umanità, anche essa sempre più alla deriva, la povertà e la disperazione sono diventate una colpa. L’ineffabile Piantedosi dalla comoda poltrona di Ministro ha dichiarato: “anche se fossi disperato non partirei”. Del resto con la stessa delicatezza, in passato, aveva parlato di “carico residuale” riferendosi a una parte di migranti non lasciati sbarcare in Sicilia.
Ci sono politici che   grondano ipocrisia quando si dicono addolorati e promettono che le cose cambieranno. Non cambierà mai nulla, almeno fino a che mostrare i muscoli con i deboli porterà voti. Così il mare continuerà ad essere il cimitero per molti disperati, in fuga da fame, guerre o persecuzioni. Eppure ci professiamo cristiani, andiamo in chiesa, in casa abbiamo il Crocefisso.  Lo portiamo persino appeso al collo con le catenine. Poi però non siamo capaci di mostrare solidarietà, compassione e carità. Forse, un giorno ci verrà chiesto conto di tutto questo. Forse dovremmo spiegare perché non abbiamo mosso neanche un dito davanti a queste vite spezzate, uccise due volte, dai trafficanti e dal mare... d’indifferenza.

PUBBLICATO 02/03/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 881  
Rimossi oltre 2,7 kg di mozziconi dallo stadio
Sabato 17 gennaio, Acri ha dato un segnale forte nella lotta all’inquinamento ambientale con una raccolta speciale dedicata ai mozziconi di sigar ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 911  
Solidarietà e Tradizione: il successo della Tombolata del Rotaract Club Acri
In un’atmosfera di festa e condivisione, lo scorso 29 dicembre 2025, la Sala Ricevimenti dell’Amicone in Contrada Duglia ha ospitato uno degli ap ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2616  
''Laboratorio delle Idee''. Un nuovo spazio di partecipazione aperta per costruire il futuro della città
Dopo un percorso di confronto e dialogo durato diversi mesi, che ha coinvolto persone di varia estrazione, cultura e ambiti professionali, nasce ...
Leggi tutto

IL RICORDO  |  LETTO 2931  
Il Maestro dalle spalle larghe: un’eredità di cuore e coraggio
Durante il mio primo anno di tirocinio, mi venne chiesto di riflettere sul motivo della mia scelta professionale e di individuare un modello di r ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 912  
Un trionfo di accoglienza e tecnologia: l'ITI ''A. Monaco'' conquista le famiglie con i suoi Open Day
Non è stato semplicemente un momento informativo, ma una vera e propria immersione nel futuro. I primi appuntamenti dell’Open Day all’Istit ...
Leggi tutto

ADV