RELIGIONE Letto 2077

Impariamo a vivere


Foto © Acri In Rete



E’ bella la canzone di Sabina Musiani: “ha fatto più battaglie la mia sottana di tutta la marina militare americana”.
Questo tipo di battaglie è bello, piacevole, calmante e genera vita. L’altro tipo di battaglia che chiamiamo guerra: amplia i cimiteri, moltiplica vedove e orfani, rovina l’economia e il quieto vivere: vita difficile per chi resta. Mi son preso la testa tra le mani, ho chiuso gli occhi e ho consultato lo scrigno della memoria.
Guerra cammina con gli uomini: ha iniziato con Caino e prosegue con Putin. C’è chi dice “poveri morti” e c’è anche chi dice “beati loro”.
La divergenza tra i due significa che non sappiamo vivere: la luce della vita è in calo, l’oscurità della morte avvolge.
Imparare a vivere vuol dire “camminare con saggezza. Nei tempi passati si credeva che la saggezza fosse dono della vecchiaia, si è scoperto che con la vecchiaia cammina anche la demenza. Lasciamoli proseguire e fermiamo l’attenzione su saggezza. Di saggezza abbiamo molte definizioni, ma tutte concludono con: “la saggezza è la scienza del ben vivere”. Tre molle animano la vita di tutti: CURIOSITA’ – RICERCA – PRIORITA’.
La Curiosità è il mondo dei bambini: scrutare tutto quello che si può, è un camminare per sentieri, strade e autostrade.
Ricerca, i bambini fanno molto uso di “perché”, aumentare la conoscenza significa camminare con l’intelligenza. Priorità, sembra una parola straniera ma è capita: separazione delle cose importanti da quelle non importanti: cose fondamentali e cose insignificanti.
Cosa importante è la saggezza, stimola le persone a vivere bene; vivere bene con se stessi, con gli altri, con tutto ciò che nasce e cresce sulla terra: vivere in pace. La pace è dono del Signore, la dona a chi la chiede e l’ascolta. La saggezza cammina a braccetto di Intelligenza e Conoscenza.
Una persona qualificata afferma che saggezza è “silenziosa conoscenza di come vivere saggiamente” = conoscere la strada di dove stai andando.
E’ saggia la madre che ha cura della famiglia: equilibrata col marito, acuta con i figli,tatto con tutti. Per essere persona saggia non è necessario viaggiare nei cinque Continenti.
Tito Plauto non ha dubbi “nessuno è saggio di per se stesso. La saggezza non nasce con la tua nascita, si acquista nel corso della vita: scaturisce dalle tue esperienze, dalle esperienze altrui, dalle diverse circostanze che ti capitano, in definitiva: dalle buona filosofia della vita, è anche dono perché da solo non arrivi mai ad essere saggio. Il dono della saggezza lo conquista chi desidera il bene e si sforza di guadagnarselo. Ernest Tompson esclama; “ho conosciuto il tormento della sete, vorrei scavare un pozzo dal quale tutti possano bere. A cosa serve la saggezza? A sorreggere e guidare la Nazione, il Paese, la Famiglia, la propria Vita.
Se marito e moglie puntano in direzione diversa il lacero non è distante. La saggezza fa conoscere il senso della vita e la responsabilità, è necessaria a tutti perché camminiamo insieme. CHI è L’UOMO SAGGIO? Ricorro all’aiuto di Blaise Pascal “la grandezza del saggio sta nella consapevolezza della propria miseria”.
Ti riconduce a te stesso “hai poco di cui vantarti, hai molto di cui lagnarti”. Termino con ancora Pascal “la grandezza dell’uomo è grande quando si riconosce miserabile”.
Chiudo con la bella canzone slava: “Signore, dammi la saggezza per camminare sulla tua strada, dammi la saggezza, da solo non l’ho. Dammi la saggezza di cercati, dammi la sicurezza di trovarti, facendo piccoli passi che portano a Te, aggiungi il coraggio.”

PUBBLICATO 13/03/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 848  
Riflessioni sul naufragio di un luogo
ll borgo fra le montagne mostra, ormai, i segni inesorabili della fine imminente. Si respira nelle strade deserte questa sensazione di vuoto. Il ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1699  
Strade comunali dimenticate: tra sterpaglie, incuria e rischio per la sicurezza
Ogni giorno, come tutti gli  altri utenti , sono costretto a  percorrere le strade comunali di Acri, oramai abbandonate a se stesse. Le banchine ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1016  
Scomparsa di Giuseppe Milicchio, il ricordo commosso del super tifoso Pasquale Fusaro
La città di Cosenza piange la scomparsa prematura del giornalista Giuseppe Milicchio, una delle voci più amate e riconosciute del panorama sporti ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1750  
Pregiudizi o negligenze?
Il post di Massimo Misiti che, oltre ad essere un qualificato e apprezzato professionista, è anche un ex Deputato, condiviso sulla nostra pagina ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 1396  
Orgoglio e appartenenza
Una partita di calcio si può perdere, uscire sconfitti però è un’altra cosa. Sabato nel Palazzetto dello Sport il Città di Acri calcio a 5, pur c ...
Leggi tutto

ADV