COMUNICATO STAMPA Letto 3176

Parco eolico. Ecco perché conviene realizzarlo


Foto © Acri In Rete



Sin da quando mi affacciai in una sezione di partito negli anni 70, da giovanissimo ed entusiasta militante del PCI, sentivo parlare criticamente sulla mancata capacità di accogliere alcune proposte che venivano dalla politica nazionale e regionale. Si parlava della costruzione della strada Acri Cosenza con un tracciato adiacente al fiume Mucone e della costruzione del Carcere di massima sicurezza. Ancora oggi incontro cittadini di ogni estrazione politica che ricordano con rabbia la mancanza di coraggio dei politici di quella epoca. In effetti la strada ancora oggi è un ostacolo allo sviluppo del nostro territorio ed il carcere fu accolto a Paola dove tutt'ora muove una discreta economia. Recentemente c'è stato il caso dell'Eco distretto, una proposta che portava con sé 70 posti di lavoro più un risparmio sulle spese energetiche. Come tutti sappiamo anche questa proposta fu affossata minacciando e descrivendo la cosa come la fonte di tumori per tutto il territorio. Ora l'Eco distretto verrà costruito nel limitrofo comune di Bisignano. Tanti di questi rifiuti sono stati figli di una cattiva informazione, di una disinformazione basata sulla paura, la paura che con la strada sarebbe arrivata la criminalità, la paura che un carcere portava criminali, la paura che un Eco distretto portasse tumori. Abbiamo perso tutti i treni per creare sviluppo e economia, posti di lavoro, certo poi ci si lamenta continuamente che il paese si spopola e che non c'è lavoro. All'indomani delle elezioni di Maggio scorso tutti i partiti e le liste che sostenevano Pino Capalbo Sindaco hanno stipulato un programma comune in cui la costruzione del mini Parco Eolico in località Crista d'Acri era parte integrante. Ciò di cui ci siamo preoccupati è stato il rispetto assoluto delle norme che regolano questa tipologia di opere, unitamente agli organi preposti come la stessa Regione Calabria. Oltretutto porterà ad un investimento di 700.000 euro utili ad efficentare l'impianto di illuminazione di Acri che porterà ad un altro risparmio del 30'% della bolletta energetica comunale che è di 1 milione l'anno. Così facendo si possono risparmiare soldi da poter utilizzare per le strade e per altre necessita. I cittadini di Acri tutta ci hanno votato per portare a termine il nostro programma politico, e lo faremo certamente nel rispetto degli impegni presi. Basta con i NO, basta con la disinformazione chi amministra deve avere il coraggio delle proprie scelte fatte non sempre a cuore leggero ma con la responsabilità che contraddistingue chi rappresenta una comunità. Raffaele Gencarelli, consigliere comunale.

PUBBLICATO 20/04/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 618  
Il vino acrese Akra primeggia al The WineHunter Award
Un nuovo riconoscimento porta il nome di Acri nel panorama delle eccellenze vitivinicole italiane. Akra Vini di Calabria ha ottenuto tre importan ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 772  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza elettorale: sono l’occasione storica per tracciare una ro ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 877  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 507  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un mi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 916  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equip ...
Leggi tutto

ADV