COMUNICATO STAMPA Letto 3584

Lavoratori Legge 15. Il sindaco Capalbo si rimangia la parola


Foto © Acri In Rete



Nidil CGIL Calabria, Felsa CISL Calabria e UilTemp Calabria esprimono profondo rammarico per l’atteggiamento posto in essere dal sindaco di Acri Pino Capalbo.
Durante l’assemblea congiunta tenutasi ad Acri il 24 aprile scorso, era stato espressa congiuntamente dalle tre sigle sindacali la volontà di sostenere la proposta avanzata in Regione Calabria alla presenza degli assessori Calabrese e Gallo di stabilizzare i lavoratori Legge 15 in Calabria Verde, ad invarianza di spese. Posizione condivisa durante la riunione, nonché pubblicamente dinnanzi ai lavoratori dal sindaco Capalbo.
Ieri pomeriggio, «all’insaputa delle organizzazioni sindacali» il primo cittadino della città di Acri ha convocato i lavoratori per manifestare una diversa prospettiva.
«Dalle notizie pervenute unitamente alle tre sigle, pare sia stata proposta l’opzione della costituzione di una Società in house tra il Comune di Acri ed il Comune di San Giovanni in Fiore attraverso l’utilizzo dei fondi destinati ai lavoratori suddetti.
Proposta quest’ultima che prevedrebbe l’assunzione dei lavoratori per 15 ore settimanali
» si legge in una nota.
«Vanno da sé le considerazioni di sorta: l’ipotesi del passaggio a Calabria Verde è finalizzato all’assunzioni dei lavoratori in questione con contratto agricolo a tempo determinato per poi potere garantire agli stessi la possibilità di beneficiare degli ammortizzatori sociali destinati a tale comparto; tanto al fine di utilizzare i fondi in maniera congrua, consentendo finalmente la regolarizzazione contributiva e contestualmente garantendo la pari soddisfazione economica».
«Una soluzione alternativa dimezzerebbe di fatto la retribuzione dei lavoratori ledendo gravemente la rivendicazione di dignità economica e sociale invocata dalle organizzazioni sindacali e in precedenza accolta dal Sindaco stesso.
Il linguaggio della trasparenza non è tale se non esercitato con tutte le parti in causa e soprattutto senza contraddittorio.
I lavoratori oggi appaiono tristemente confusi e delusi.
Stigmatizziamo pertanto l’atteggiamento di Capalbo e a questo punto chiediamo che il Sindaco dichiari pubblicamente la sua posizione.
Noi non staremo certo a guardare e rappresenteremo le istanze dei nostri iscritti nelle forme e nei modi propri del nostro fare quotidiano restando coerenti alla nostra proposta che porteremo avanti senza mediazioni o capovolgimenti che possano ledere i lavoratori
».
«Niente di concreto è invece pervenuto dal Comune di San Giovanni in Fiore.
Speriamo dunque che la volontà espressa dall’amministrazione comunale, ossia condividere il nostro percorso per come detto sia rimasta immutata.
Siamo disponibili al confronto in qualsiasi momento, alla presenza di tutti i lavoratori, con serietà e trasparenza nel rispetto delle parti
» conclude la nota.

PUBBLICATO 04/05/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 433  
Concerti a Palazzo con il duo Spezzano-Grande
Domenica 1 marzo 2026, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Duo Spezzano-Grande, violoncello ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 577  
Masquerade Love: grande successo per il Carnevale solidale del Kiwanis Club Città di Acri
Una serata all’insegna del divertimento, dell’eleganza e della solidarietà quella di sabato 14 febbraio, quando il Kiwanis club città ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2949  
Addio, capitano
“Angiolé, é morto Pinuccio Fera!” Sono in palestra, é mia sorella a telefonarmi: “Cosa? No, il sig. Fera, quando?” I pesi, all’improvviso, sono i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 558  
Se la coerenza si ferma su un binario morto
“Io sto con il poliziotto”, proclamava a gennaio Matteo Salvini a Firenze, riferendosi alla vicenda di cronaca del parco di Rogoredo di Milano. S ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 560  
Tra apparenze ottiche e scienza di visione: la pittura di Giacinto Ferraro
Probabilmente risulterebbe vano tentare di inquadrare, sia pure a grandi linee, la pittura di Giacinto Ferraro in un breve omaggio scritto. In pr ...
Leggi tutto

ADV