NEWS Letto 3196

“L’occupazione delle terre” suscita interesse e dibattito


Foto © Acri In Rete



L’occupazione delle terre”, 120 pagine, suscita dibattito e interesse. Con l’autore, Adriano D’Amico, ne hanno discusso il sindaco Capalbo, il docente Garofalo, l’assessore alla cultura Bonacci e il presidente della Fondazione Padula, Cristofaro all’interno del caffè letterario pieno in ogni ordine di posto. Assenti ingiustificati coloro che denunciano assenza di iniziative culturali e gli intellettuali di piazza. Eppure l’argomento è ancora oggi attuale. Anche nella storia, così come nella scienza, conoscere il passato è importante per capire il presente. Una storia della grande epopea contadina calabrese, cominciata agli inizi del '900 e culminata con l'occupazione delle terre del 1950 in un piccolo paese della provincia di Cosenza, San Demetrio Corone. Secondo D’ Amico, ciò che realmente mosse i braccianti fu la fame e il bisogno, il desiderio di vedere realizzati i sogni di giustizia sociale e progresso, dei quali loro, darsi subalterne, non ne beneficiavano affatto e continuavano a sognare tutto quel terreno incolto, capace di produrre gustosi prodotti e tanto grano. Riferimenti alla politica ovvero al Pci e a una sinistra in difesa dei deboli e dei lavoratori di cui oggi si sente fortemente il bisogno, alle controverse giudiziarie, al bosco Pietramorella sito in località San Giacomo. Un libro scritto con un linguaggio scorrevole che dovrebbe essere presentato anche nelle scuole. Dice D’Amico; “i miei cari contadini, a nome dei deboli, degli oppressi, dei diseredati del mondo, di quel Popolo degli Abissi descritto così bene da Jack London, hanno occupato virtualmente e simbolicamente il palazzo per marcare il territorio, per dire ci siamo, ed abbiamo tanta voglia di riscatto e di vendetta.” Nel corso dell’iniziativa è stata ricordata più volte al figura di Giovanni Donato, militante e attivista della Cgil scomparso qualche anno fa. Il sindaco Capalbo ha proposto di intitolare a lui la Camera del Lavoro di Acri. Alla fine per D’Amico applausi, complimenti e tanti firma copie.

PUBBLICATO 28/05/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 735  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta so ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 255  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai gi ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 483  
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto t ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1720  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei m ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1154  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo ...
Leggi tutto

ADV