OPINIONE Letto 3231

Italiani, un popolo di irriducibili perbenisti


Foto © Acri In Rete



Ci dobbiamo convincere, purtroppo: un popolo che, dopo avere fatto la terribile esperienza del nazifascismo, a di-stanza di settant’anni, si invaghisce di nuovo della Destra più becera e la porta ai fasti della vittoria, deve avere qual-cosa di profondamente radicato nel suo animo.
Questo qualcosa sicuramente è anche costituito dalla mancanza di un’adeguata alfabetizzazione dei larghi strati meno abbienti della società.
Non a caso la scuola in Italia è da sempre lasciata in un abbandono totale da tutte le ideologie, che di volta in volta si alternano sugli scranni del potere; lo ha fatto la cosiddetta Sinistra e lo continua a fare la Destra con i suoi ministri, che hanno operato addirittura altri tagli all’istruzione.
Si lasciano così scuole che crollano addosso alle scolaresche; si nega il tempo prolungato e la mensa a tutti; si affama il personale con stipendi da fame, e non si costruisce un solo asilo nido o scuola materna, che si la-sciano in mano ai privati e a cui possono accedere solo i ceti più abbienti con rette di centinaia di euro al mese.
La gran parte del mondo dell’infanzia povera è condannata così a crescere nell’abbandono scolastico, che è la vera culla del precariato a vita, dalle cui fila la delinquenza organizzata trae la manovalanza. Questo meccanismo lo aveva capito bene Don Milani, e vi si era opposto generosamente con tutte le sue forze nell’esilio di Barbiana, dove raccolse ragazzi emarginati, che la scuola ufficiale aveva rifiutato come scarto della società. Per questa sua apertura verso gli emarginati, Don Milani fu condannato e vilipeso non solo dai tribunali dello Stato, ma anche dagli intellettuali e dalla Chiesa togata, salvo poi a farne un ‘santo’ e un martire!
Per tutto questo non facciamo appello certamente al perbenismo della Destra, che per sua natura è vocata a vedere la Scuola pubblica come fumo negli occhi, ma a quanti hanno a cuore, in nome della democrazia e dell’uguaglianza, l’istruzione dei ceti meno abbienti affinché vengano promosse iniziative serie di rilancio e di difesa della politica scolastica pubblica; non lasciamo, cara Sinistra evanescente, che l’atto educativo, diritto inalienabile della persona, sia solo appannaggio dei ‘figli di papà’, perché se questo dovesse accadere si condannerebbe per sempre la società al sopruso e alla schiavitù del più forte!

PUBBLICATO 28/05/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 513  
Ordinanza sui minori revocata: “l’ennesimo passo falso dell’amministrazione Capalbo”
La vicenda dell’Ordinanza firmata dal Sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 498  
La critica che non piace
Nonostante gli anni di esperienza maturati in politica, il sindaco di Acri una cosa non l’ha imparata: accettare la critica e magari porsi qualch ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 632  
Casa Riformista Acri, ferma condanna per i fatti accaduti
Condanna ferma di ogni violenza, serve sicurezza ma anche un patto educativo per i nostri giovani. I fatti di violenza verificatisi la scorsa not ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 623  
La solitudine dei numeri
Sono tutti a dirmi “dottò, questa sera non fa testo, c’è un sacco di gente, vabbè, è la notte bianca, ma tra quattro giorni, rimaniamo i soliti q ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1132  
Dal Comune. Divieto di circolazione in orario notturno di minori di 14 anni senza genitori/accompagnatori
Dopo i fatti incresciosi avvenuti ieri sera e che hanno visto il coinvolgimento di minori, il sindaco Capalbo ha ritenuto opportuno emanare la se ...
Leggi tutto

ADV