OPINIONE Letto 3205

Brevi riflessioni sul Nucleo Interno di Valutazione del comune di Acri


Foto © Acri In Rete



La nota redazionale apparsa qualche giorno addietro sulla pagina facebook di Acri in Rete, nella mia qualità di Presidente del Nucleo Interno di Valutazione del Comune di Acri, mi obbliga alle seguenti precisazioni e considerazioni:
giova in primis sottolineare che lo scrivente conserva tutt’ora la carica di Presidente del N.I.V., non avendo rassegnato alcuna dimissione.
Ricordo ancora come lo scrivente, unitamente agli altri due membri del Nucleo, sia stato NOMINATO dal Sindaco del Comune di Acri, sulla scorta dei titoli posseduti ed elencati nei rispettivi curricula, non risultando, dunque, vincitore/i di alcun concorso.
Il bando prevedeva tra i requisiti quello dell’esperienza giuridica nel settore afferente anche la valutazione della performance dei dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Ebbene, tra tutti i partecipanti al bando, solo lo scrivente ed un altro candidato erano e sono in possesso del suddetto requisito dell’esperienza ed a seguito dell’esposto (nessun Ricorso) presentato da quest’ultimo e indirizzato al Segretario comunale e al Dipartimento della Funzione Pubblica, gli altri due membri del Nucleo hanno rassegnato le loro volontarie dimissioni.
Preme altresì evidenziare che la stragrande maggioranza dei partecipanti al bando risultavano essere stati candidati, nei vari schieramenti, all’ultima competizione elettorale amministrativa del Nostro comune, restando ovviamente esclusi solo il sottoscritto, i due componenti che hanno rassegnato le dimissioni e l’autore dell’esposto che, tra l’altro, risulta essere dipendente a tempo indeterminato della Pubblica Amministrazione, ragion per cui, la sua eventuale nomina a componente del N.I.V. avrebbe comportato la previa autorizzazione dell’ente datore di lavoro, oltre a richiedere la sua presenza in loco, dettata dalla necessità di svolgere assiduamente i compiti propri del N.I.V. tra i quali non vi è solo quello di valutare (non giudicare) l’operato dei dipendenti comunali (in primis, dei dirigenti), ma soprattutto il contributo ed il ruolo che detto Nucleo è chiamato ad assumere nell’ambito del controllo strategico e di gestione, attraverso i quali occorre valutare se gli obiettivi generali fissati dagli organi dell’Ente siano realmente realizzati in conformità a criteri di efficienza ed economicità, tenendo conto anche dell’impatto delle politiche pubbliche sul territorio e sulla popolazione amministrata.
Ruoli e funzioni quelle del N.I.V. che, ripeto, richiedono una presenza quasi quotidiana dei suoi componenti all’interno della casa comunale, interfacciandosi proficuamente con gli organi di governo.
Sicuro di avere chiarito gli esatti termini della vicenda de qua, cordialmente saluto.

PUBBLICATO 03/06/2023  |  © Riproduzione Riservata




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