COMUNICATO STAMPA Letto 3232

Noi siamo con la soprintendenza che dice NO all'eolico alla CRISTA, l'amministrazione comunale sia chiara


Foto © Acri In Rete



Il nostro comitato ProteggiAMOilterritorio ha dichiarato la sua decisa contrarietà alla realizzazione di opere che deturpano il nostro territorio e ne stravolgono la sua composizione naturale. Come ormai noto, ad Acri sono stati previsti due impianti eolici nelle località Serra Crista e Serra Capra. Questi interventi sono stati decisi senza coinvolgere la popolazione. Esprimiamo forte preoccupazione sulle gravi conseguenze che deriverebbero dalla loro realizzazione:
• il primo impianto in località Serra Crista: il progetto prevede la realizzazione di 5 torri, ciascuno con un’altezza di 135 metri, che arrivano ad oltre 200 metri totali considerando l’effetto dovuto al diametro delle pale;
• il secondo impianto, invece, in località Serra la Capra, in Sila Greca, con un cantiere lavori già in stato avanzato. Si stanno costruendo le fondamenta per la prima pala eolica. Il progetto non può essere visionato a meno che se ne faccia espressa richiesta in comune.
Finalmente conosciamo in merito il parere negativo sull’impianto eolico di Serra Crista dato dalla Soprintendenza delle belle arti e Paesaggio per la Provincia di Cosenza (Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale. Parco eolico "ACRI" - loc. Serra Crista -. Conferenza dei Servizi (Acquisita al prot. n. 2766 del 17.03.2022)). Trattasi di un parere autorevole e competente; ma solo ora scopriamo che dallo scorso anno (2022) la Soprintendenza aveva già ribadito che il progetto non doveva assolutamente essere realizzato. Quindi, perché l’Amministrazione Comunale decide oggi di dare parere positivo e disponibilità alla Regione per farlo realizzare? E perché ha revocato una delibera comunale che garantiva la tutela ambientale nella zona Serra Crista? Non si ha nulla di ufficiale rispetto all’iter procedurale del progetto, si spera solo che il parere negativo della Soprintendenza possa incidere risolutamente nell’evitare la realizzazione dell’impianto.
Noi siamo favorevolissimi alle energie alternative e sostenibili, ma siamo fortemente contrari ad impianti che di ecologico non hanno nulla e sono una contraddizione in termini: un impianto eolico non può dirsi ecologico se la sua realizzazione comporta la distruzione di un intero ecosistema qual è Parco Crista.
La Soprintendenza nel suo documento ribadisce quanto noi stiamo sostenendo da mesi, Serra Crista è un territorio di pregiato interesse paesaggistico e panoramico, infatti a Nord è circondato dalla corona dei paesi Arbereshe con i loro centri storici di interesse monumentale; la sua visuale panoramica abbraccia dalla Valle del Crati fino alle coste joniche del golfo di Sibari con lo skyline della catena montuosa del Pollino.
Inoltre, nel documento della Soprintendenza si mette in rilievo l’aspetto floro-faunistico di Parco Crista con le sue pinete ed i castagneti che annoverano esemplari con una circonferenza fino a due metri risalenti ad impianti ottocenteschi. Purtroppo, già negli anni ’50 sul declivio sud-orientale della Crista si tagliarono cerri, querce e castagni secolari, veri monumenti della natura, nel bosco di Pietramorella.
Per quanto riguarda la fauna sul monte Crista sono presenti importanti passi di uccelli migratori quale quello dei marvizzi (tordi).
Non a caso, considerando tali valutazioni, gli amministratori del passato avevano inserito nel PRG Parco Crista come territorio vocato ad un potenziale sviluppo turistico.
Sempre la Soprintendenza fa notare la presenza di falde idriche e sorgenti che alimentano i bacini idrici di tre importanti torrenti quale il Duglia Il San Maguro ed il Malfrancato.
Alla luce di queste osservazioni, la Soprintendenza prescrive il mantenimento dei sistemi forestali a ELEVATA VALENZA di naturalità e biodiversità.
Inoltre, nel parere si mette in evidenza che l’impianto avrà un grande impatto ambientale, infatti le pale eoliche colossali (220 metri) sarebbero visibili da Calopezzati a tutto il golfo di Sibari dal Pollino alla Valle Crati.
Non avendo certezze sullo stato dell’iter procedurale, che sicuramente è stato trasmesso all’Ufficio Regionale per la valutazione di impatto ambientale, siamo speranzosi che il Nucleo di valutazione e gli altri Uffici referenti giochino un ruolo essenziale, e che non possa essere totalmente ignorato un parere autorevole e competente così minuziosamente dettagliato che ha tracciato in modo realistico la necessità di preservare il Parco Crista nella sua splendida naturalità.
Tanti sono gli interrogativi in merito, perciò chiederemo a breve al Sindaco e al Presidente del Consiglio di convocare un Consiglio Comunale straordinario "aperto", affinché l’intera cittadinanza possa essere messa al corrente, con trasparenza e chiarezza, sulla realizzazione di entrambi gli impianti. Inoltre, cercheremo in tutti i modi di interloquire con gli uffici competenti della Regione Calabria per avere risposte alle nostre richieste.

Per ulteriori dettagli ed aggiornamenti puoi seguirci sui social
Facebook “Acri comitato Proteggiamo il Territorio”, clicca qui.
Instagram acri_proteggiamoilterritorio #acricomitatoproteggiamoilterritorio

- scarica l'allegato della Soprintendenza

PUBBLICATO 27/06/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 766  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai gi ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1072  
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto t ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 2308  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei m ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1662  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 620  
Successo per la presentazione del libro ''Attuare la Costituzione'' di Luigi de Magistris
Il Lions Club di Acri esprime grande soddisfazione per la riuscita della presentazione del libro “Attuare la Costituzione” di Luigi de Magistris, ...
Leggi tutto

ADV