OPINIONE Letto 2767

Quando si è indifferenti o complici


Foto © Acri In Rete



Da una vicenda realmente accaduta, riceviamo e pubblichiamo questo scritto della dott.ssa Anna Lambori. Per il mio lavoro nel sociale mi sono imbattuta, a volte, in famiglie tossiche dove un membro viene sacrificato. Purtroppo i servizi territoriali spesso fanno l'interesse dei più forti contribuendo a isolare il singolo. Tempo fa ho conosciuto una donna di una finezza unica che sua madre stava uccidendo lentamente. Malgrado il mio intervento non sono riuscita a salvarla e me ne rammarico. Purtroppo i vicini di casa si sono rifiutati di testimoniare e non è stato possibile denunciare. La donna in questione era una docente universitaria che la madre, sin da quando era in fasce, maltrattava. Trovato un lavoro si allontanò dalla famiglia, ma con l'inganno venne intercettata e portata quasi a morte. Adesso, perdute le speranze di vivere, si sta preparando all'evento finale, dopo aver lasciato tutti i suoi beni all'unica persona cara. Questa storia mi fa riflettere ancora una volta sui pregiudizi sulla famiglia che viene considerata un luogo sicuro, ma che spesso nasconde terribili insidie. Vorrei sensibilizzare chi legge a non criticare ma anzi aiutare le persone in difficoltà specialmente se dietro ci sono parenti che condannano. Queste sono condizioni limite e pericolose per cui è necessaria la denuncia. E non importa se la famiglia è apparentemente perbene. La cattiveria è trasversale ed interessa tutti gli strati sociali. Essere intellettuali non significa essere moralisti e presuntuosi ma persone umane e pietose non giudicanti. Purtroppo la violenza impera e l'ipocrisia è la cifra del nostro mondo. Non serve essere gentili a parole bisogna dimostrarlo nei fatti. È inutile costruire castelli se poi all'interno ci sono mostri. Al nord le cose funzionano diversamente. C'è più oggettività. Il sud prende sempre il peggio e si allinea con gli atteggiamenti più vieti. Anna Lambori

PUBBLICATO 17/07/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1283  
Giulio Molinaro nel Direttivo nazionale dell’A.N.A.M.
Prestigioso incarico per Giulio Molinaro, artigiano parrucchiere con sede di lavoro in Serricella. Fa parte del Consiglio Direttivo Nazionale del ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 944  
25 Aprile: memoria, responsabilità e futuro
Il 25 Aprile non è una data come le altre. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà, la democrazia, la dignità. È il giorno in cui un pop ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1606  
Dal (Terzo) Paradiso all'Inferno
Spesso, come in questi casi, i progetti innovativi e ambiziosi, se non vengono supportati da persone capaci e competenti, fanno una brutta fine. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3782  
I nostri ringraziamenti
Da pochi giorni si è conclusa la nostra stagione sportiva, un percorso fatto di sacrifici, impegno e passione, che oggi sentiamo il dovere, ma so ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1477  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta so ...
Leggi tutto

ADV