OPINIONE Letto 3515

Cattivi pensieri


Foto © Acri In Rete



Ormai è chiaro, se c’è una stagione che deve farci paura questa è certamente l’estate. No, non per via degli incendi o delle temperature record di questi giorni, con questi elementi, bene o male, riusciamo a convivere.
Il vero problema sono i nostri rappresentanti politici che in estate diventano sempre più sfacciati.
Già, perché è proprio quando siamo in vacanza che ci propinano le peggiori sorprese. Questa “buona” abitudine praticata a tutti i livelli, sia nazionale che regionale, è sempre più in voga. 
Qualche esempio?  Il 5 luglio il Consiglio di Garanzia del Senato ha ripristinato i vitalizi tagliati nel 2018 ai Parlamentari. Del resto, il costo della vita è cresciuto, i prezzi sono alle stelle. Volete forse che i "poveretti" muoiano di fame? Comunque,  generosamente  hanno pensato anche a noi.
In questi giorni è partita la social card (legata all’ISEE fino a quindicimila euro) per acquisti di generi alimentari. Si chiama “Dedicata a te” (che amore!). Pensate, 382 euro a famiglia, ben un euro al giorno.
Quindi, per una famiglia di 4 persone fanno la bellezza di 25 centesimi a componente. Non sarà troppo? Con tutto quello che si può comprare, il rischio è di diventare obesi! 
Ma veniamo ai fatti di casa nostra. Finalmente (si fa per dire) qualche giorno fa è stata resa nota la riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese.
L’ospedale “Sant’Angelo“ di Acri ne esce penalizzato.
Non è che si potesse sperare che sarebbe tornato agli “antichi splendori”. Però considerato il bacino di utenza, i disagi legati ad un territorio di montagna come il nostro, le potenzialità della “attrezzature“ in dotazione, nonché le tante promesse fatte dalla lunga schiera di  politici che negli anni sono transitati nella nostra città per fare passerelle elettorali e non, il risultato finale è, a dir poco, deludente. Ora, manifestare istituzionalmente in dissenso rispetto al provvedimento è doveroso.
Ma se non ci saranno iniziative forti, magari insieme ad altri Comuni le cose probabilmente rimarranno così. Allora, che Dio ce la mandi buona.
Come si vede dunque, nella stagione estiva l’illuminata classe politica assume decisioni importi. Alcune destinate a condizionare per sempre il nostro futuro e la nostra vita.  Tuttavia, lo fa quando la siamo in vacanza e quindi siamo distratti.  Forse è convinta che così non ci sarà nessuna reazione.  Forse fa bene a pensarlo o forse no. Forse non avremmo reagito comunque, o forse questi sono solo cattivi pensieri.

PUBBLICATO 20/07/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 515  
Più attenzione ai territori: presentata la proposta di legge per il rafforzamento della sanità nelle aree disagiate
Il Circolo “G. Caligiuri” di Fratelli d’Italia Acri esprime soddisfazione per la presentazione della.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2074  
Verso le comunali 2027. Acri che vuoi nel centro destra
La coalizione di centrodestra, composta da UdC, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega ed IDM, prosegue il proprio percorso politico in vista dell ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1113  
''Curiosi per Natura'': la Fiera delle Scienze degli studenti
C’è un luogo dove la scienza smette di essere soltanto una materia scolastica e diventa scoperta, stupore, creatività, futuro. Quel luogo sarà il ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 874  
Italia Nostra. No ai furbi dell'ultima ora
Correva l’anno 2023, novembre 2023. Nell’aria c’era la concreta possibilità di vedere deturpata la nostra Crista per far spazio a un parco eolico ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2309  
Vicenda Sposato. Il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar. Capalbo; “ne ero certo”. Sposato; “le sentenze si rispettano”
Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato si è espresso sul ricorso presentato dal Comune avverso la Sentenza del Tar che, lo scorso anno, aveva ri ...
Leggi tutto

ADV