OPINIONE Letto 3611

Ehi, c'è qualcuno?


Foto © Acri In Rete



Egregi sigg. Sindaco, Assessore alla viabilità, Assessore al decoro pubblico,
perdonate se disturbo e se mi permetto di interrompere il vostro riposo estivo. Volevo solo chiedere, umilmente, se è possibile ottenere un minimo di servizi in cambio delle tasse che puntualmente versiamo ogni anno.
Io abito in periferia e, notoriamente, nelle zone periferiche, non esistono marciapiedi (d’altronde anche in centro non è che ce ne siano molti) per cui, quando si cerca di raggiungere a piedi il paese bisogna inventarsi la qualunque per non essere investiti da qualche auto.
Negli anni passati si utilizzavano, seppur con qualche rischio, le cunette ai lati della strada a mo’ di marciapiede. Quest’anno la situazione è davvero al limite della tollerabilità, non c’è strada nelle prossimità del centro abitato (e talvolta anche all’interno di esso) che non sia interessata dal fenomeno dell’erba alta che, purtroppo, non si limita ad essere solo alta, ma invade la sede stradale a volte per più di un metro. Così viene meno anche la possibilità di utilizzare le cunette. A questo proposito, inutile sottolineare che in caso di forti piogge (eventualità sempre meno remota) l’ostruzione delle acque di scolo potrebbe provocare qualche “inconveniente”.
Purtroppo, signori Assessori e signor sindaco non bastano i privati che manutengano le aiuole, in una comunità ciascuno deve fare la propria parte, ma il Comune (mi verrebbe da dire: “come al solito”, ma me ne guardo bene) sembra latitare (Da Treccani: Latitare - v. intr. fig. Mancare, essere assente; anche, non assolvere i proprî doveri, venir meno alle proprie responsabilità).
La mia richiesta, non è la ”assurda pretesa” di avere marciapiedi dove camminare in sicurezza, sarebbe davvero troppo. No, chiederei che, almeno, si mantenessero puliti, dalle erbacce infestanti che li ricoprono, quei pochi che, in tempi remoti, furono costruiti e si provvedesse allo sfalcio nelle banchine dove l’erba rappresenta un pericolo anche per la viabilità automobilistica.
A titolo di esempio, sicuramente non esaustivo, dello stato delle strade cittadine allego le foto del tratto che dal campo sportivo porta alla rotonda del Liceo scientifico (via Alcide De Gasperi). Ma se volete potrei fare una passeggiata più lunga e sottoporre alla Vostra attenzione qualche altra decina di foto. Solo che non vorrei tubarvi oltre il dovuto.
Cordiali saluti

PUBBLICATO 09/08/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 334  
''Dancing House'' sabato in Accademia: uno spettacolo tra sax ed elettronica
Nell’ambito della stagione concertistica promossa dagli Amici della Musica di Acri, è in programma sabato 7 febbraio 2026 il concerto “Dancing Ho ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1295  
Commissioni consiliari, maggioranza allo sbando: assenze, schede bianche e fratture interne certificano la crisi del governo cittadino
La seduta della VI Commissione consiliare “Urbanistica, Comunità Energetiche, Contratti Istituzionali di Sviluppo, Arredo Urbano, Valorizzazione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 774  
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può r ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3911  
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi su ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 599  
''Rendere visibile'' In risonanza con l'opera di Giacinto Ferraro
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, ...
Leggi tutto

ADV