EDITORIALE Letto 4988

Notte Nera


Foto © Acri In Rete



La Notte Bianca, come risaputo, è nata agli inizi del duemila in Francia quindi imitata a Roma.
L’obiettivo è quello di organizzare iniziative culturali, enogastronomiche, spettacoli, momenti ludici nel corso della notte in cui attività commerciali e musei restano aperti.
Solo i faziosi e gli addetti ai lavori possono affermare che la Notte Bianca di Acri sia stata un momento da ricordare. Tutt’altro.
L’unica nota positiva è stata la gente, soprattutto ragazzi, che si è riversata nell’area pedonale, andando su e giù, degustando prodotti tipici e sorseggiando bibite.
Molte ombre, quindi, poche luci, eppure qualche amministratore, evidentemente posseduto da qualche entità, parla e scrive di successo.
Miope e super tifoso.
Comprendiamo che è costretto a farlo, magari stimolato dal sindaco e dall’assessore allo spettacolo, ma un minimo di obiettività ci vorrebbe.
In alcuni casi sarebbe meglio il silenzio. La Notte Bianca (Nera) è stata un’accozzaglia di eventi senza un minimo d organizzazione, non ha avuto un filo conduttore, gli orari indicati sulla locandina non sono stati rispettati, alcuni quartieri della città, come il centro storico, sono stati esclusi, nessuna iniziativa culturale (a proposito, i musei, la Fondazione Padula e i palazzi storici sono stati fruibili al pubblico?), nessuna manifestazione per i più piccoli, né mostre, né dibattiti, né convegni.
Solo eventi musicali, pochissimi di qualità, e street food.
Se il giudizio deve basarsi sulle presenze in strada e sull’affluenza in alcune attività commerciali, allora è positivo altrimenti si è trattato di un grande flop.
Eppure l’amministrazione comunale, assessorato allo spettacolo, guidato da Maiorano, ha avuto molto tempo a disposizione ma alla fine sono mancate le idee e a quanto pare anche i fondi (per altri settori si trovano con estrema facilità) visto che i pochi artisti che si sono esibiti sono stati retribuiti dagli esercenti.
Ma davvero si può essere soddisfatti solo perché strade (alcune sebbene molto importanti chiuse al traffico) e piazze erano affollate?
Ma davvero alcuni amministratori (ma molti altri la pensano come noi) si accontentano per così poco?
I giudizi sui social, a parte quelli dei faziosi, sono negativi e anche noi vorremmo essere smentiti.
Neanche la furbata dell’amministrazione comunale, di inserire il concerto di Gigi D’Alessio all’interno della locandina degli eventi della Notte Bianca ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
L’esibizione dell’artista napoletano, difatti, era organizzata da privati (che stanno animando l’estate acrese altrimenti cupa e vuota), si è tenuta all’anfiteatro e a pagamento.
Non abbiamo il riscontro ma ci sembra che chi si è recato ad Acri per vedere e ascoltare D’Alessio a fine concerto ha preferito far ritorno nella propria città piuttosto che partecipare alla Notte Bianca (Nera).
Insomma, improvvisazione, disorganizzazione e poca qualità hanno caratterizzato l’edizione di quest’anno, è una nostra opinione, certamente non condivisibile da tutti però siamo consapevoli che si può fare di più e meglio e siamo certi che il prossimo anno sarà diverso.

PUBBLICATO 13/08/2023  |  © Riproduzione Riservata




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