OPINIONE Letto 2800

Il paese capovolto


Foto © Acri In Rete



Roba da non credere! A Torino, in una catena di palestre hanno messo nei bagni degli uomini orinatoi a forma di bocca di donna. Mi chiedo quale mente perversa può aver partorito un’idea così idiota.
Vedi sta mano, può essere ferro o può essere piuma” diceva l’attore nel film “Un sacco bello” di Carlo Verdone.
La mano come metafora del cervello che può avere intuizioni geniali oppure produrre coglionaggine.
A proposito di quest’ultima, la mente del Ministro Lollobrigida (quello della “sostituzione etnica” per capirci) che di recente ha affermato che “i poveri mangiano meglio dei ricchi perché cercando dal produttore l’acquisto a basso costo comprano qualità” dove andrebbe collocata? Tra l’intuizione e la produzione?
Al “Premio Cosa ti scorreggia il cervello” partecipa di diritto anche il Ministro della Cultura Sangiuliano (non un pizzicagnolo qualunque) il quale ci ha regalato due chicche: ha partecipato come giurato al Premio Strega senza neanche aver letto i libri da valutare e ha attribuito al sommo Dante la fondazione del pensiero di destra! riuscendo persino a non ridere. Giù il cappello, davanti a cotanto ardire messere!
Ministri straordinari dunque, come Fitto che a furia di rimodulare il PNNR rischia di farci perdere un bel po’ di miliardi dei fondi previsti. Pensate dove arriva il genio, mentre la Premier si affannava a rassicurare i Presidenti delle Regioni colpite da alluvioni o incendi parlando di un piano per la prevenzione del dissesto idrogeologico, l’ineffabile Ministro svelava che nei fondi del PNNR non ci sono più i 16 miliardi previsti e destinati anche allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili.
Siamo il Paese straordinario che concede vitalizi a chi sta bene e toglie le poche risorse alle persone in difficoltà. Siamo anche quelli che dovevano fermare gli sbarchi con il blocco navale o in alternativa inseguire gli scafisti per tutto il globo terraqueo. Invece gli arrivi non sono stati mai fermati ma, addirittura, si sono più che triplicati.
Del resto siamo anche il Paese nel quale a Palermo si commemorano i 30 anni dalla morte di Borsellino mentre a Roma si boccia la direttiva contro la corruzione e si continua a versare regolarmente 9 (nove!!) mila euro al mese a un Senatore finito in carcere per scontare una condanna a sei anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.
Viviamo in un Paese per mille aspetti meraviglioso che in alcuni momenti da’ la sensazione di viaggiare capovolto, senza che però nessuno avverta quell’inevitabile senso di nausea che costringe a rimettersi in piedi.

PUBBLICATO 26/08/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 785  
Verso le comunali. Primarie per la Maggioranza? Incontri serrati nel Centro Destra e nel Civismo
L’uscita pubblica de “Il Laboratorio delle idee, Acri che vuoi e Ri – Generazione Acri”, ha accelerato le iniziative e le azioni in vista delle C ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 509  
Una parola può fare la differenza! consenso o dissenso?
Sembra solo un problema linguistico ma in realtà non lo è. Il testo del ddl sullo stupro, già approvato a novembre scorso dalla Camera all’unanim ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 882  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la riqualificazione e l’eff ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 540  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a sup ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 461  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti b ...
Leggi tutto

ADV