EDITORIALE Letto 3594

Sceneggiata con ambiguità, contraddizioni, falsità e viltà


Foto © Acri In Rete



Ritorniamo sull’argomento per evidenziare le contraddizioni, le falsità e le ambiguità che sono emerse nel corso dell’evento-sceneggiata dello scorso venerdì a cui, fortunatamente, hanno assistito in pochi intimi molti assessori tra cui Arena, Miele, Sposato e Maiorano, una ventina in tutto tra invitati e precettati.
Contraddizioni; il sindaco Capalbo annuncia ai suoi più stretti collaboratori che si sarebbe recato all’incontro e avrebbe contestato duramente l’ex governatore Scopelliti.
Nulla di più falso.
Non solo, Capalbo critica aspramente l’attività amministrativa di Scopelliti, gli addebita la chiusura e il ridimensionamento di circa venti ospedali, tra cui il Beato Angelo, ma poi il Comune che lui guida gli concede il Patrocinio che, francamente, in occasioni come queste, ovvero in luoghi privati, non sappiamo se sia o meno corretto e legittimo.
Falsità; siamo a fine settembre e del consiglio comunale aperto sulla sanità non se ne parla più.
Tra Scopelliti e Capalbo non sappiamo a chi credere.
La realtà dice, invece, che molti acresi sono costretti a rivolgersi altrove anche per banali interventi ed esami diagnostici.
Viltà; per quanto non ha fatto per il territorio, Scopelliti sarebbe dovuto essere accolto con slogan ed epiteti ostili da cittadini, associazioni, forze politiche (Pd, Articolo Uno, Sinistra Italiana, Psi), addetti ai lavori ed, invece, solo una coraggiosa cittadina, che ringraziamo per averci dato il consenso per la pubblicazione del video, ha avuto il coraggio di cantargliele (in verità la concittadina ha polemizzato anche con il primo cittadino) mentre il suo ex collaboratore, Michele Trematerra (come risaputo sul punto di dimettersi per poi fare marcia indietro dopo le rassicurazioni, fasulle, di Peppe), era in prima fila, assieme ad alcuni assessori comunali, ad applaudire e ad annuire quando l’ex presidente della regione accusa Loiero, per aver predisposto il piano sanitario, e i suoi successori per non aver fatto nulla.
Infine, una certezza; Scopelliti è riuscito a diminuire il corposo debito ma lo ha fatto eliminando strutture e servizi.
Anche un bambino lo avrebbe saputo fare.
Insomma, non un evento culturale ma una vera e propria sceneggiata per nulla utile ai cittadini.


PUBBLICATO 18/09/2023  |  © Riproduzione Riservata




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