COMUNICATO STAMPA Letto 2719

Da che parte stiamo


Foto © Acri In Rete



Nessuna censura a Scopelliti e nessuna opposizione al sindaco!
Quella del comitato è stata ed è una presa di posizione di coerenza.
A noi interessa la tutela della salute di noi cittadini e solo di questo ci occupiamo!
I giochi politici e le arroganti contrapposizioni a tutti i costi li lasciamo volentieri ad altri.
 E se rispondiamo con garbo e cortesia allo "sgarbo" di certi contatti o di certi comunicati e interviste, è perché noi siamo “differenti”.
Ci piace comunicare e non attaccare senza ragione chi dovrebbe condividere i nostri stessi obiettivi e manifestare la nostra stessa posizione verso Scopelliti che è stato l’artefice dell’avvio del ridimensionamento del nostro ospedale.
 NOI “siamo liberi” cittadini e non abbassiamo certo la testa.
È chiaro che, se non c’è unità di posizione e di intenti tra l’amministrazione Capalbo, i cittadini, i comitati e le associazioni del territorio -  cosa che noi abbiamo sollecitato anche recentemente - a rimetterci sarà sempre e solo  la città e noi cittadini.
Il sindaco ha preannunciato un ricorso al TAR per i  6 posti letto tagliati.
Da cittadini,  sappiamo sulla nostra pelle  che, se non si ripristinano i servizi persi, l'ospedale  è  ormai morto e recuperare i posti letto persi non può  essere  "abbastanza" per chi ogni giorno  ha necessità  di cura.
Il livello di insofferenza per la mancata tutela della salute è ormai saturo: i cittadini, anche se a livello individuale, cominciano a contestare fortemente l’attuale stato della sanità acrese.
Purtroppo, anche nel passato,  non c’è mai stata unità e convergenza su questo tema,  per cui le scelte della politica e dei commissari in tema di salute,  da Scopelliti e Loiero, per  finire oggi ad Occhiuto, hanno sempre danneggiato la collettività.
In altri paesi calabresi l’UNITÀ ha portato a vincere ricorsi al TAR, come a Trebisacce e a fare lotte condivise per la riapertura di ospedali, come è successo a Cariati.
Il comitato, fin dalla sua legale costituzione, ha dato la sua disponibilità a collaborare con le istituzioni,  purtroppo  l’amministrazione, dopo un primo impegno a lavorare insieme, ha poi preferito proseguire da sola senza alcun approccio collaborativo.
Noi continueremo a dare il nostro contributo di idee e di impegno con tenacia, coerenza e serietà, cose di cui dovremo rispondere solo alla nostra coscienza.
Le scelte politiche che si vorranno fare a livello regionale e locale invece, saranno giudicate dai cittadini nelle cabine elettorali e non  sta certamente a noi farlo oggi.

PUBBLICATO 20/09/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 354  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ...
Leggi tutto

PREMI  |  LETTO 320  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non.... ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 359  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a.... ...
Leggi tutto

APPELLO  |  LETTO 3823  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e aff ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1170  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non ...
Leggi tutto

ADV