CURIOSITA' Letto 5005

Una finestra sul Lago di Garda


Foto © Acri In Rete



Le felice intuizione è di Tonino Serra, dipendente Enel in quiescenza, già noto agli acresi per essere amministratore di “Acritano di Acri”, la pagina facebook con oltre 4mila follower, dedicata alla pubblicazione di foto storiche riguardanti panorami e persone di Acri.
Considerato il successo, Serra ha pensato bene di creare, sempre su facebook, anche il profilo “Acritani del Garda” che già conta migliaia di contatti.
L’obiettivo è quello di “scovare” i numerosi acresi che vivono e lavorano in quest’area del Veneto; ristoratori, artigiani, insegnanti, operai, piccoli e medi imprenditori, impiegati, liberi professionisti sparsi a Verona, Garda, Bardolino, Desenzano, Lazise, Bussolengo, ecc. ecc.
Concittadini emigrati per necessità, come nel caso dei figli di Serra stesso, o per stare accanto ai propri familiari.
E’ risaputo che in questa zona è presente una vasta comunità di acresi, circa duemila, tra cui molti lavoratori stagionali ovvero quelli che partono ad aprile per ritornare a ottobre anche se di recente i viaggi di ritorno sono sempre di meno.
Oramai chi parte per il Veneto, soprattutto giovani, decide di formarsi una famiglia e, di conseguenza, abbandona per sempre o quasi Acri.
Non pochi i sacrifici ma la qualità della vita è molto diversa rispetto al Sud. Appena ci si connette con il profilo “Acritani del Garda”, immediatamente viene da commentare; “pure lui?”, “anche lei?”, “Anche loro?”.
Tanti, troppi gli acresi che sono stati costretti a lasciare la propria città e i propri affetti.
Oggi come allora. Perché ci si chiede, ma non è questa la sede opportuna per affrontare il delicato argomento.
La Calabria con un’ottima enogastronomia, con quattro parchi e con 800 km di costa, continua a perdere residenti. Non solo giovani, non solo uomini. E le immagini di Serra lo dimostrano.
La dignità, la voglia di rendersi utile a se stesso e ai suoi cari e un buon guadagno prevalgono sebbene la non più giovane età di molti.
Tanti sono affermati in alcuni settori su menzionati e sono anche molto apprezzati.
La ristorazione è il top. Sappiamo che la terra natia manca molto a questi emigrati, fortunatamente i social e i media come Acri in Rete alleviano la lontananza, permettono di stare a contatto con amici e familiari e conoscere quanto accade nella loro città.
Amici o semplici conoscenti che non vedevamo da anni e di cui avevamo perso le tracce.
Grazie a Tonino, oramai anche lui veneto di adozione.

PUBBLICATO 26/09/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 122  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 524  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi.... ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1261  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1263  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestament ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 914  
Museo del Risorgimento. Tensioni tra Scaramuzzo e l'amministrazione comunale?
Nei giorni scorsi, sul proprio profilo facebook, il prof. Giuseppe Scaramuzzo ha pubblicato un post tanto breve quanto inequivocabile; “informo c ...
Leggi tutto

ADV