COMUNICATO STAMPA Letto 4355

Dalla parte della Calabria, e di Acri difendiamo la nostra terra!


Foto © Acri In Rete



Acri, paese di natura e di cultura che domina la valle del Mucone. Posto ai piedi della Sila, il suo paesaggio è unico nel suo genere e i suoi rigogliosi boschi sono da sempre ammirati e invidiati. Spesso, chi se ne va non può fare a meno di tornarvi, invitato dalla sua aria pulita, salubre e fresca. Biodiversità è la parola d’ordine quando si parla di Acri, quella stessa biodiversità che è stata di recente messa a dura prova da scelte politiche poco oculate e per nulla scrupolose. Ed è proprio quest’amore di cui parla Augusto Placanica nell ’opera Storia della Calabria che ci ha motivato a unirci in un comitato, ProteggiAMO il territorio, per la salvaguardia paesaggistica e naturalistica dell’intero territorio acrese. Nel cercare di valorizzare questo nostro immenso patrimonio e la flora e la fauna che lo caratterizzano, rendendo così questi luoghi alcuni dei più incontaminati in Italia, abbiamo deciso di impiegare tutte le risorse a nostra disposizione, tramite raccolte firme cartacee e online e varie attività di sensibilizzazione, per bloccare la realizzazione di un impianto eolico estremamente impattante in Serra Crista e interrompere i lavori per la mini centrale eolica in zona Serra Capra, che deturperebbero le bellezze naturalistiche del nostro paese. Mossi dal voler salvaguardare la presenza di erbe officinali e pini larici, le cui altezze arrivano a sfiorare il cielo, e animali endemici come lupi, scoiattoli neri e caprioli, col nostro impegno cerchiamo di evitare che vengano date future autorizzazioni di impianti simili in questi luoghi, il tutto nel rispetto rigoroso delle norme ambientali. Pertanto, stimolati da tali propositi, abbiamo più volte espresso, attraverso vari comunicati, la nostra contrarietà di fronte a un mancato coinvolgimento della popolazione in simili scelte scellerate promosse dall’Amministrazione Comunale di Acri. Noi vogliamo difendere la nostra terra e il suo paesaggio con le sue acque, l ’aria, le piante e gli esseri che la abitano, nonché difenderla dalla devastazione che inevitabilmente conseguirebbe alla costruzione di centrali eoliche nel cuore dei nostri boschi monumentali coi loro alberi secolari. Il Comitato ringrazia Francesco Bevilacqua per la solidarietà espressa ai cittadini acresi e per le sue riflessioni, che di seguito vogliamo riportare integralmente, con la speranza che la sua analisi aiuti i calabresi e gli acresi ad acquisire la consapevolezza necessaria per essere dalla parte della Calabria, perché «…il futuro di una terra si assicura garantendo un’effettiva premura verso di essa da parte delle comunità che la abitano».
Testo integrale del post “AGNANA E ACRI: QUI LA CALABRIA SI GIOCA IL SUO FUTURO” di F. Bevilacqua: “clicca qui”
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PUBBLICATO 02/10/2023  |  © Riproduzione Riservata




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