NEWS Letto 3966

"L'educazione della nonna". Ecco il nuovo film del regista acrese Massimo Scaglione


Foto © Acri In Rete



Il regista acrese Massimo Scaglione ritorna a girare un film nella sua Calabria. “E’ sempre una grande emozione, dice a Qui Cosenza, sono legato troppo alla mia terra e poter fare cinema a casa tua ha un sapore del tutto diverso”. A Scalea il primo ciak del film “L’educazione della nonna” prodotto dal giovane e brillante avvocato Luca Zappacosta in co-produzione con la società Cineflex rappresentata da Rosaria Gaudio e Louis Paulo Mendes con la partecipazione della Calabria Film Commission, il Ministero della Cultura, Ibermedia (fondo per l’audiovisivo iberoamericano), L’ANCINE (Agencia Nacional Do Cinema) e il Governo di Rio De Janeiro. La distribuzione internazionale sarà curata da 02 Play, società partner di Netflix e di Miramax Film. Il film e il cast da cui è composto è di matrice internazionale. Nei mesi scorsi sono state già girate importanti scene in Brasile ed esattamente a Rio De Janeiro e Niteroi, all’interno della Baia di Guanabara. Seguiranno scene e ciak in altri paesi del tirreno cosentino e il tutto terminerà a Cosenza con delle scene da girare all’interno dell’Unical. Nel cast internazionale spicca il nome di Anna Galiena. Volto artistico del cinema italiano da decenni, vincitrice del premio “Globo D’Oro” e più volte candidata al “ David di Donatello”, “ Nastro D’argento” e “ Ciak d’Oro”. Accanto alla Galiena Gabriela Moreyra, tra le sue ultime importanti interpretazioni c’è da annoverare quella nella serie televisiva thriller “Sguardo indiscreto” (distribuita da Netflix). Non meno importante è la partecipazione nel cast di Neusa Borges, storica artista sudamericana, premiata nel 2023 al “Festival de Cinema de Gramado”. “L’educazione della nonna” è tratto da una storia vera ed è suddiviso in due momenti: il primo di disperazione, il secondo di riscatto. Un film appunto ambientato tra il Brasile e la Calabria a cavallo fra gli anni 80 e il 2000. Le protagoniste sono tre donne: Josephine (Neusa Borges), proprietaria di una pensione all’interno della quale è presente un bordello. Lei è un’anziana di ottant’anni, arcigna e tiranna, nonna di Conceicao (Gabriella Moreyra), minorenne, abbandonata dalla madre e cresciuta dalla vecchia parente, che la impiega come factotum nella propria attività. L’incontro con Gina (Anna Galiena), signora di origini calabresi ed ex rettrice dell’Università di Rio De Janero, alla quale Conceicao racconta i propri tragici trascorsi è una svolta per la ragazza. L’inizio di un riscatto sociale e culturale e praticamente anche di un film intenso, commovente e ricco di colpi di scena.

PUBBLICATO 09/10/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 527  
Mettere in atto il Progetto “Inclusione per Acri. Verde e comunita’”
In questi giorni ho analizzato un progetto adottato in altri Comuni italiani che dimostra una cosa semplice: quando un’amministrazione comunale l ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 843  
A Natale gli Ultimi saranno i Primi: lettera a Susy
Cara Susy, un’emozione profonda mi pervade mentre scrivo queste parole, un sentimento che nasce dalla consapevolezza di non averti mai conosciuta ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1557  
Bruno Pascuzzo nuovo commissario cittadino di Casa Riformista - Italia Viva Acri
E’ con estrema soddisfazione che Filomena Greco neo eletta Consigliere Regionale di Casa Riformista – Italia Viva, comunica la nomina del Dott. B ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 1216  
Opposizione sugli scudi, Maggioranza sprovveduta. Consiglio comunale rinviato
Tutto come previsto. Decisione giusta e saggia anche. Chi governa crede di avere la verità in tasca e di avere sempre ragione. Non sempre è così, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1443  
Quando la modernità recide le radici. Riflessioni su una società in deriva
Vi è mai capitato di sentir dire che la nostra società stia andando alla deriva? Che i giovani sembrino privi di una direzione chiara, sempre più ...
Leggi tutto

ADV