POLITICA Letto 2935

Dimensionamento scolastico. Ricorsi, tagli e criticità


Foto © Acri In Rete



Tutti d’accordo. Almeno i presenti; il Decreto regionale sul Dimensionamento scolastico è da bocciare.
Provocherà una serie di difficoltà ad alunni, docenti, personale ata, collaboratori e tecnici.
Questa mattina gli studenti del Liceo “Julia” e dell’Itcgt “Falcone” si sono ritrovati nell’aula magna del Liceo classico.
Perché invitati erano presenti il sindaco Caplabo, l’assessore all’istruzione, Miele, gli assessori Bonacci e Arena, Biancamno per la CISL, Aiello per la Cgil e Siciliano dello Snals.
Capalbo ha definito ibrido l’accorpamento tra Ipsia, Liceo e Itcgt; “abbiamo dato mandato all’avv. Adamo che si rivolgerà al Tar, puntiamo alla sospensiva entro la fine dell’anno.
Noi abbiamo rispettato le linee guida, la Regione no, siamo stati penalizzati rispetto ad altre realtà sebbene abbiamo dalla nostra la posizione geografica e il numero degli studenti, oltre mille, che dal prossimo anno saranno gestiti da un unico dirigente, una cosa inaccettabile e incomprensibile dopo che la Provincia ci aveva dato il via lbera
.”
Siamo speranzosi, ha detto Aiello, il legale nominato dal comune leggerà i documenti e deciderà la linea difensiva.”
Siciliano ha sottolineato le varie criticità che nasceranno con l’accorpamento; “si perderanno le identità delle tre scuole inoltre oltre mille studenti in un unico istituto, ha detto, non saranno facilmente gestibili, ci saranno tagli, non licenziamenti, tra i docenti, il personale ata, i collaboratori e i tecnici, posti di lavoro che per una realtà come Acri sono importanti, ci saranno problemi logistici in caso di assemblee di istituto e per i docenti visto che l’organico sarà unico e con vari indirizzi di studio.”
Preoccupazione anche tra i genitori soprattutto tra quelli i cui figli sono in procinto di iscriversi alle scuole superiori.
Fino a venerdì, ultimo giorno di scuola prima delle feste natalizie, sono previste altre iniziative e non è escluso che gli studenti incontrino anche le altre forze politiche presenti sul territorio soprattutto Fi e Fdi che sono al Governo regionale.
Sarebbe interessante, difatti, conoscere anche il loro pensiero così come quello dell’Ipsia, scuola pilota perchè più numerosa, che finora ha preferito restare fuori dalle polemiche e dalle manifestazioni epure anche esso subirà tagli e disagi.

PUBBLICATO 20/12/2023  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 1090  
Provinciali. Le preferenze di Capalbo e il caso Straface
I nostri scritti vogliono solo analizzare i risultati senza prendere posizione. Cronisti e non opinionisti. Più volte abbiamo sottolineato gli o ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 631  
Ponte di Vallonecupo: chiediamo risposte
Quando una pianificazione subisce degli slittamenti, le cause possono essere diverse: chiusure di cantiere durante le festività, imprevisti tecni ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1309  
Provincia di Cosenza. Eletto presidente Faragalli: il comprensorio Acri-Bisignano-Luzzi-Rose resta senza rappresentanza
Alle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Cosenza emerge con chiarezza il dato politico della vittoria di Biagio Faragalli, ch ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 594  
Crescere come il…bosco!
Come il bosco cresce silenziosamente apportando innumerevoli e.... ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 955  
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato
Un gradino, mezz’ora di attesa e un diritto negato. Io fuori dalla.... ...
Leggi tutto

ADV