NEWS Letto 4185

Commercio abusivo e dilagante. Urge un Regolamento


Foto © Acri In Rete



Poiché a differenza di altri, bravi allievi di Larry Tesler, informatico americano inventore del taglia, copia, incolla, ci piace affrontare tematiche che interessano l’intera collettività oltre che pubblicare veline, comunicati stampa e ordinanze, oggi ci occupiamo di commercio ambulante.
Non si tratta né di pettegolezzi né di notizie infondate ma di dati di fatto. Anche ad Acri sembra un fenomeno che non interessi nessuno soprattutto all’amministrazione comunale, assessorato alle attività produttive guidato da Mario Bonacci.
Eppure è sotto gli occhi di tutti, da nord a sud, da est a ovest del centro abitato.
Ambulanti che si “impossessano” di piccole aree della città dove stazionano per intere giornate, senza pagare tasse e “prenotandosi” il posto con ogni mezzo (ultimamente vanno di moda cassette vuote e sedie).
L’abusivismo commerciale, soprattutto ortofrutticolo, su aree pubbliche è segno di degrado e di inciviltà di una comunità ma anche di concorrenza sleale e illegale verso chi paga imposte e tributi.
Per gli ambulanti, a causa di diversi motivi, il volume di affari è enorme rispetto ai negozi autorizzati, oggi abbiamo deciso (sostituendoci ancora una volta alla classe politica, agli organi preposti, alle associazioni sindacali e di categoria e agli stessi commercianti stranamente silenti) di scrivere di questa problematica perché ci sembra che il fenomeno del commercio abusivo sia dilagante e incontrollabile.
Lo abbiamo fatto in quanto spesso, dopo i nostri scritti, le criticità sollevate sono state risolte. In parte o completamente.
Può darsi che accade anche in questo caso perché riteniamo importante che le Istituzioni tutte debbano dare precisi segnali nel voler contrastare l’illegalità altrimenti gli operatori regolari si sentiranno sempre più discriminati.
Non sarebbe male se l’amministrazione comunale, oltre che a pensare di cambiare il regolamento del consiglio comunale (tema che tratteremo a breve) al fine di coinvolgere maggiormente gli assessori pensasse anche ad un Regolamento per gli ambulanti magari individuando un’area preposta una sorta di Zona Mercato (interdetta al traffico e non come succede in piazza Marconi) al fine non solo di regolamentare questo settore ma anche di facilitare gli acquirenti.
Sarebbe un segno di civiltà, di sicurezza e di ordine e disciplina.
Anche in questo caso Acri in rete ha deciso di sollevare una questione rilevante rischiando di essere antipatici a più di uno ma lo abbiamo fatto a beneficio unico dei lettori e della pubblica opinione.

PUBBLICATO 05/03/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 253  
Abbandonare le contrapposizioni per risolvere le criticità
Nel cuore della vita pubblica del nostro comune si annidano questioni irrisolte che da troppo tempo attendono risposte concrete. Non si tratta so ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 156  
25 Aprile ad Acri, l'appello dell’ANPI: Partecipiamo uniti per difendere la libertà e la Costituzione
In occasione dell'ottantunesimo anniversario della Liberazione, la sezione ANPI di Acri rivolge un accorato invito a tutta la cittadinanza, ai gi ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 388  
Verso le comunali 2027. Capalbo boccia il Civismo. “Sarà una sfida tra noi e il centro destra”
Il consiglio comunale sul bilancio, come avviene spesso, è stato il pretesto anche per discutere del futuro politico. Dell’accordo oramai fatto t ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1552  
Cofone ''tradisce'' i suoi elettori e abbraccia, finalmente, Capalbo
Il consiglio comunale di Acri si apre con una novità che, a voler essere sinceri, novità non è. Era nell’aria, era nelle anticipazioni, era nei m ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1070  
Acri, il domani non si aspetta: si costruisce insieme
C’è un momento, nel silenzio delle nostre strade, in cui dobbiamo avere il coraggio di guardarci negli occhi e chiederci: quale impronta vogliamo ...
Leggi tutto

ADV