NEWS Letto 4124

Commercio abusivo e dilagante. Urge un Regolamento


Foto © Acri In Rete



Poiché a differenza di altri, bravi allievi di Larry Tesler, informatico americano inventore del taglia, copia, incolla, ci piace affrontare tematiche che interessano l’intera collettività oltre che pubblicare veline, comunicati stampa e ordinanze, oggi ci occupiamo di commercio ambulante.
Non si tratta né di pettegolezzi né di notizie infondate ma di dati di fatto. Anche ad Acri sembra un fenomeno che non interessi nessuno soprattutto all’amministrazione comunale, assessorato alle attività produttive guidato da Mario Bonacci.
Eppure è sotto gli occhi di tutti, da nord a sud, da est a ovest del centro abitato.
Ambulanti che si “impossessano” di piccole aree della città dove stazionano per intere giornate, senza pagare tasse e “prenotandosi” il posto con ogni mezzo (ultimamente vanno di moda cassette vuote e sedie).
L’abusivismo commerciale, soprattutto ortofrutticolo, su aree pubbliche è segno di degrado e di inciviltà di una comunità ma anche di concorrenza sleale e illegale verso chi paga imposte e tributi.
Per gli ambulanti, a causa di diversi motivi, il volume di affari è enorme rispetto ai negozi autorizzati, oggi abbiamo deciso (sostituendoci ancora una volta alla classe politica, agli organi preposti, alle associazioni sindacali e di categoria e agli stessi commercianti stranamente silenti) di scrivere di questa problematica perché ci sembra che il fenomeno del commercio abusivo sia dilagante e incontrollabile.
Lo abbiamo fatto in quanto spesso, dopo i nostri scritti, le criticità sollevate sono state risolte. In parte o completamente.
Può darsi che accade anche in questo caso perché riteniamo importante che le Istituzioni tutte debbano dare precisi segnali nel voler contrastare l’illegalità altrimenti gli operatori regolari si sentiranno sempre più discriminati.
Non sarebbe male se l’amministrazione comunale, oltre che a pensare di cambiare il regolamento del consiglio comunale (tema che tratteremo a breve) al fine di coinvolgere maggiormente gli assessori pensasse anche ad un Regolamento per gli ambulanti magari individuando un’area preposta una sorta di Zona Mercato (interdetta al traffico e non come succede in piazza Marconi) al fine non solo di regolamentare questo settore ma anche di facilitare gli acquirenti.
Sarebbe un segno di civiltà, di sicurezza e di ordine e disciplina.
Anche in questo caso Acri in rete ha deciso di sollevare una questione rilevante rischiando di essere antipatici a più di uno ma lo abbiamo fatto a beneficio unico dei lettori e della pubblica opinione.

PUBBLICATO 05/03/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

FOCUS  |  LETTO 326  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 124  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni ann ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 745  
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della pa ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 486  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra pau ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 3883  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco ...
Leggi tutto

ADV