IL FATTO DEL GIORNO Letto 3623

Fondazione Padula. Né avvicendamento né dimissioni. Si continua con Cristofaro


Foto © Acri In Rete



Tutto come nelle previsioni e come ampiamente anticipato da Acri in rete. Nessun avvicendamento né tantomeno dimissioni alla Fondazione Padula. Nei giorni scorsi vi abbiamo reso conto del rinnovato consiglio di amministrazione.
Presidente del Cda e della Fondazione è stato riconfermato il prof. Giuseppe Cristofaro. Sulle sue qualità e sui risultati raggiunti in oltre venti anni di Presidenza abbiamo scritto tanto. In questa sede non vogliamo giudicare (non lo abbiamo mai fatto) il lavoro del Cda e dei suoi componenti tuttavia i fatti dicono che grazie alla Fondazione, ma soprattutto al suo Presidente, ad Acri si sono viste grosse personalità della cultura, del giornalismo, della politica e del cinema.
Importante anche il coinvolgimento delle scuole.
Il Premio letterario, difatti, offe la possibilità a molti ragazzi/studenti di leggere libri recensirli. Bene così.
Diverse, poi, le iniziative organizzate durante l’anno con la promozione di libri, mostre e concerti.
Ma ritorniamo al problema principale ovvero né avvicendamento né dimissioni. L’amministrazione comunale, ed in particolare il sindaco Capalbo, poco meno di un anno fa aveva promesso l’avvicendamento alla Presidenza. Pur sottolineando l’ottimo lavoro di Cristofaro la maggioranza voleva sostituirlo tanto che era stato già individuato il successore (la delegata del sindaco nel Cda ) a cui, attraverso diversi mezzi, gli era stata garantita la Presidenza entro l’estate del 2023.
Pare che ciò compare anche in alcuni verbali del Cda. A giugno 2023, però, salta tutto. Durante l’ennesima seduta del Cda non si parla più di sostituzione.
Quel giorno, 9 giugno, al palazzo Padula volano parole grosse al punto che il sindaco Capalbo, chiamato urgentemente al telefono, è stato costretto a precipitarsi al palazzo per ristabilire la calma e mettere pace. Ma troppo tardi, la frittata era stata fatta.
Dopo qualche giorno Cristofaro, incazzato e indignato, invia una lettera al sindaco minacciando le dimissioni (che non arriveranno).
Nella lettera si legge tra l’altro; “caro sindaco dopo lo spettacolo poco edificante nell’assemblea dei soci del 9 giugno, nella quale si dovevano eleggere i nuovi componenti, il sottoscritto assieme a Giuseppe Abbruzzo, Pierpaolo Malito e Carlo Fanelli, ringraziandoti della fiducia che ci hai confermato, siamo intenzionati a dare le nostre dimissioni perché impossibilitati a lavorare in condizioni non praticabili e in un contesto in cui non è stato rispettato lo statuto. Noi non giudichiamo le persone ma condanniamo l’atteggiamento arrogante e antistatutario tenuto dalla delegata del sindaco (la dott.ssa Angela Forte, ndr) che ci impedisce di lavorare in un clima sereno e costruttivo.”
Solo gli ingenui e gli sprovveduti potevano credere alle dimissioni. La lettera, piuttosto, serviva a incalzare sindaco e maggioranza che fanno dietrofront e decidono di proseguire con Cristofaro.
Oggi, marzo 2024, nulla di quanto promesso dal sindaco Capalbo e annunciato da Cristofaro è accaduto. Né avvicendamento né dimissioni mentre la Forte ha adito le vie legali. Anche in questo caso ci siamo limitati a raccontare la verità dei fatti, che di certo a più di uno darà fastidio, né pettegolezzi né fake news. Chi ci segue sa che non teniamo informazioni rilevanti nel cassetto e quando abbiamo i mezzi andiamo dentro la notizia.
Le regole in redazione sono; non fare informazione tenera e accondiscendente, non girarsi dall’altra parte, non tifare e essere nemico di nessuno.
“Se tutti sono scontenti, diceva spesso Montanelli, significa che stai facendo un ottimo lavoro”.
Ci piace raccontare i fatti, dopo averli riscontrati, anche quando questi non piacciano a noi o ai diretti interessati creando malumori e antipatie.
Dispetti e provocazioni non ci mettono paura, i numeri (importanti) sono dalla nostra parte.
Approfittiamo di questo scritto sulla Fondazione Padula per invitare taluni cronisti, a corto di notizie, sprovveduti e incapaci nonché seguaci e allievi di Larry Tesler, inventore del taglia, copia e incolla, a contattare la nostra redazione (dopo la pubblicazione della notizia), piuttosto che i diretti interessati, per avere informazioni di prima mano e al fine di non prendere continuamente buchi.

PUBBLICATO 06/03/2024  |  © Riproduzione Riservata




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