SPORT Letto 2736

L'emozione non ha voce


Foto © Acri In Rete



Sabato 16 marzo al termine della partita l’allenatore del Città di Acri Calcio a cinque Alessandro Basile, dopo una travolgente manifestazione di gioia per la meritata vittoria, si è lasciato prendere dalla commozione, fino ad arrivare alle lacrime. Un momento che è sembrato quanto meno liberatorio.
La vittoria contro il Castellana per 6 a 3 ha portato la squadra al primo posto davanti alla Diaz Bisceglie. Il suo sogno si avvera! Considerare il pianto di Alessandro solo uno sfogo, dovuto allo stato d’animo del momento, sarebbe quindi riduttivo. Quelle lacrime, piuttosto, raccontano la storia di un allenatore e della sua squadra. Sono un condensato di emozioni vissute, la narrazione di un campionato esaltante con un traguardo storico sempre più a portata di mano.
Per quanto possa sembrare incredibile, questa squadra per anni - ancora fino a pochi mesi fa - non avendo una “fissa dimora sportiva” era destinata a una vita da nomade.  Costretta, pur chiamandosi “Città di Acri”, a giocare sui campi di Cosenza e provincia. Nonostante tutto, il senso di appartenenza alla comunità acrese non è mai venuto meno.
Inoltre, i risultati fino ad ora ottenuti (15 vittorie su 20 partite) e la conquista del primo posto in classifica sono il frutto di impegno, di coraggio e determinazione. Sono una lezione di cui far tesoro
La possibile conquista della Serie A rappresenterebbe l’occasione per un rilancio delle ambizioni, non solo sportive, di una comunità viva e operosa come la nostra.
Tutto sta a saperla eventualmente cogliere.

PUBBLICATO 18/03/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1230  
Case a un euro e locali gratuiti: una proposta per il rilancio di Acri
In tutta Italia, sempre più borghi stanno cercando di reagire allo spopolamento con idee concrete e, in alcuni casi, anche coraggiose. Dalle “ca ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 610  
Acri, montagna e bellezza
Dobbiamo difendere Acri. La sua bellezza naturale. Il suo essere montagna. Il suo paesaggio. I suoi tramonti. I suoi boschi. Flora e fauna. Il s ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 919  
Acri non muore quando si parte. Muore quando si smette di provarci
Acri si sta svuotando. E no, non è solo “colpa della mancanza di lavoro”. È anche colpa nostra. Ci lamentiamo che non c’è niente da fare, ma qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 694  
Novità cercasi
Di solito preferisco scrivere di uomini, alberi, animali e montagne. Quasi mai scrivo.... ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 1839  
Oltre il dolore: l’abbraccio di Villa Gioiosa
Questi giorni mi trascinano addosso una sottile e inquieta mestizia mentre percorro l’ultimo tornante verso Villa Gioiosa, in contrada Caldopiano ...
Leggi tutto

ADV