LETTERE ALLA REDAZIONE Letto 7133

Chi mi definisce Masaniello ha permesso il declassamento del Beato Angelo


Foto © Acri In Rete



Alcune precisazioni su un recente articolo pubblicato sulla vostra testata. Intanto essere paragonato a Masaniello è per me un onore, viste le sue capacità a difendere il popolo da soprusi di ogni sorta.
Chi oggi si atteggia a politologo è lo stesso che minacciò le dimissioni da Assessore regionale nel caso in cui l'ospedale di Acri fosse stato depauperato e trasformato da generale in Spoke Castrovillari/Acri, poi in seguito divenuto ospedale di montagna. Le paventate dimissioni sono poi rimaste lettera morta.
Non riconoscere che nel 2010 sono stati chiusi 18 ospedali e che l'ospedale di Acri fu declassato significa vivere in un mondo virtuale, per alcuni così è: il tempo per loro è come se si fosse fermato.
Abbiamo inoltrato ricorso al Decreto di riorganizzazione della rete ospedaliera, lo faremo anche per le linee guida.
Lo facciamo per amore della collettività, che ci ha eletto due volte. Del resto sono i cittadini a giudicare il nostro operato.
A differenza dell’illustre politologo, che se avesse lavorato bene per Acri e per i calabresi anziché dispensare perle di saggezza, magari avrebbe potuto aspirare a una riconferma.
I novelli intellettuali cercano invano di far credere ai cittadini di aver fatto di tutto per evitare quanto invece è sotto gli occhi di chiunque, e questo non fa altro che confermare che l'astenersi dalle parole, a volte, vale più che intervenire.
Amministrazione, cittadini e forze politiche insieme scenderemo in piazza, perché le manifestazioni di piazza sono una forma di attivismo che porta le persone che condividono una certa opinione sulla sanità acrese a mostrarsi e attraverso il loro mostrarsi a rendere visibile la loro opinione.
Essere in piazza non ha solo un significato simbolico ma è espressione di partecipazione democratica è momento fondamentale per lo sviluppo della democrazia.
L'illustre politologo sarà forse l'unico contento dello stato della sanità della nostra città e forse anche l'unico che non scenderà in piazza per un diritto costituzionalmente garantito.

PUBBLICATO 21/03/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

POLITICA  |  LETTO 1842  
Viteritti si è dimesso. La Maggioranza torna a dieci consiglieri
Natale Viteritti, consigliere comunale di opposizione, si è dimesso. E’ durata meno di un anno a sua esperienza all’interno dell’assise di questa ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 2413  
Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia dopo quasi quattro anni
Si è concluso con una assoluzione con formula ampia il processo a carico di G.S., di Acri, imputato dinanzi al Tribunale di Cosenza – Sezione Pen ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 771  
Ricominciamo
Domenica mattina. Mentre finisco di scarabocchiare sui vetri come Russel Crowe nella meravigliosa interpretazione del matematico statunitense Joh ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1003  
Radici e dialogo: il nostro impegno per il territorio
E’ questo l’obiettivo che Azione, insieme al Coraggio di cambiare, si sono posti in questo momento in cui hanno iniziato un dialogo con le varie ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1483  
Aumento Tari e Servizi pagati ma non erogati. Il duro attacco di Sposato e Viteritti
L’aumento della Tari e i servizi, previsti nel capitolato di appalto per la ditta Ecoross, ma non erogati, tengono ancora banco. Abbiamo raccolt ...
Leggi tutto

ADV