NEWS Letto 5328

Ospedale. Migliaia in piazza. Servira?


Foto © Acri In Rete



La manifestazione, promossa dall’amministrazione comunale di centro sinistra destra, guidata dal Dem Capalbo, è andata bene cioè è stata molto partecipata. Complice la bella giornata, in piazza migliaia di persone; liberi cittadini, forze politiche, esclusa Fi, sindacati, associazioni, studenti con slogan, commercianti (molte le saracinesche abbassate fino a tarda mattinata), assessori, consiglieri comunali di maggioranza (non tutti) e alcuni sindaci del comprensorio compresi quelli appartenenti a Fi. Il corteo, riunitosi attorno alle 9 in piazza Sprovieri, ha percorso alcune vie del centro, passando anche dall’ospedale Beato Angelo per poi concludersi davanti al Municipio dove il primo cittadino ha preso la parola ed ha, in sostanza, ribadito concetti espressi nei giorni scorsi. “Il presidio sanitario, ha detto, deve essere tenuto in forte considerazione sia perché di area disagiata sia perché le perfomance annuali sono positive così come certificato dall’Agenas sia perché è punto di riferimento di un vasto territorio. Non comprendo, quindi, perché debba essere penalizzato rispetto ad altri che si trovano a pochi chilometri da ospedali spoke. Ho sempre preferito l’interlocuzione alla piazza ma oggi occorre difendere la comunità che rappresento, ringrazio chi è sceso in piazza e mi dispiace che Fi non è accanto a noi. Invito il Presidente Commissario Occhiuto a visitare il Beato Angelo così si renderà conto della struttura e della strumentazione presente che dovrà essere messa in funzione così come mi auguro che Regione e Asp provvedano al più presto ad individuare le figure mediche che dovranno sostituire chi andrà in quiescenza.” Infine la stoccata politica a Fi; “questa iniziativa non è assolutamente legata a propaganda elettorale, l’ospedale è di tutti e Fi ha sbagliato a non scendere in piazza tuttavia se Occhiuto riuscirà a potenziare il Beato Angelo sarò il primo a dirgli grazie.” Per il presidio sanitario, si ricorda, l’ultimo Decreto prevede 20 posti di medicina, 15 di emodialisi, 6 di day surgery ovvero per interventi chirurgici programmati e di lieve entità. Nessuna novità, invece, per piattaforme di eliambulanza, ambulatori, tac, personale e risonanza. Insomma, la manifestazione è stata molto partecipata, Occhiuto e Asp se ne renderanno conto. Basterà per salvare il Beato Angelo o serviranno viaggi alla Cittadella? Foto tratte da facebook

PUBBLICATO 04/04/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 848  
Sanità pubblica. Nasce il Comitato Civico Permanente
La tutela della salute e l'accesso universale alle cure costituiscono il fondamento della coesione democratica.... ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2059  
Vigili del Fuoco ad Acri: quando la propaganda brucia più del fuoco
Premesso che la presenza di un presidio dei Vigili del Fuoco sul nostro territorio rappresenta una necessità fondamentale e indiscutibile per gar ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 713  
Arriva lo psicologo di comunità: attivo il progetto “Parliamone insieme”
È attivo dal 1° ottobre, anche ad Acri, “Parliamone insieme”, il progetto sperimentale di psicologia sociosanitaria territoriale promosso dalla R ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 707  
Questione idrica; situazione inaccettabile. Servono chiarezza, controlli immediati e informazioni certe ai cittadini
Fratelli d’Italia – Circolo Territoriale di Acri “G. Caligiuri” esprime forte preoccupazione per la situazione relativa al servizio idrico che st ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 558  
Emergenza idrica e salute pubblica. Non c’è più tempo da perdere. Interventi immediati e risolutivi
Il diritto all'acqua potabile e la tutela della salute pubblica non possono più attendere ritardi burocratici o semplici rassicurazioni di faccia ...
→ Leggi tutto

ADV