COMUNICATO STAMPA Letto 3479

La rivincita di un galantuomo


Foto © Acri In Rete



Giorno 15 Aprile la città di Acri si è svegliata con la bellissima notizia che un galantuomo ha avuto giustizia, il galantuomo è il Sindaco di Acri Avv. Pino Capalbo. La vicenda è nota più che per gli esiti giudiziari in sé per l'uso improprio ed infamante che gli avversari politici ne hanno fatto in campagna elettorale di una semplice indagine preliminare. L'attuale Sindaco si era ripresentato con un programma di opere ed iniziative che già oggi a distanza di un anno e otto mesi dall'insediamento ne vede buona parte realizzata. Le 7 liste che sostenevano Capalbo erano e sono composte da persone che hanno avuto modo di apprezzare la capacità amministrativa del Sindaco Capalbo, ma soprattutto la sua dirittura Etica e Morale. La maggioranza che lo aveva sostenuto affrontò insieme a Lui la difficile eredità di un Comune allo sbando che aveva fatto subire ai cittadini acresi l'onta di un dissesto finanziario decretato dalla Corte dei Conti. La campagna elettorale ha visto eleggere Pino Capalbo per il secondo mandato nonostante la controparte politica, oggi minoranza in Consiglio comunale, avesse condotto una campagna elettorale becera, basata sulla demonizzazione degli avversari in assenza di proposte per la Città, hanno usato una vicenda personale come se vi fosse un mostro da sbattere in prima pagina, non tenendo conto dei danni provocati alle famiglie di appartenenza. La Comunità acrese non ha accettato questa condotta scorretta ed infamante, ha ritenuto di dare fiducia ad un galantuomo come il Sindaco Capalbo e ai tanti suoi sostenitori e candidati che hanno fatto della legalità la loro bandiera. Oggi una persona perbene e competente governa la Città di Acri, galantuomo ieri oggi e sempre, la Magistratura ha ristabilito ciò che tutti sapevamo, lo ha fatto nella fase delle indagini preliminari e chi dovrebbe chiedere scusa si è chiuso in un colpevole mutismo che li vede pendenti per la seconda volta. ACRINSIEME

PUBBLICATO 21/04/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 346  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che qua ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 669  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di sc ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 381  
Ospedali di montagna, depositate oltre 15.000 firme per la proposta di legge popolare
L’associazione LACA, rappresentata da Silvio Tunnera, Santo Bifano e Vincenzo Capalbo, ha partecipato oggi ai lavori del Consiglio Regionale dell ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 605  
Sui titoli di coda
Alla conferenza stampa,convocata da S.I. a Palazzo Gencarelli di Acri, è è arrivato persino il deputato Francesco Mari a benedire l'ingresso di A ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 307  
Onda Alta. Percussioni a ritmo di samba e diritti
Progetto Onda Alta, Presidio di Acri. Mura Aperte è un'iniziativa che si lega alla tutela dei Diritti Umani per promuoverli in un'epoca in cui ve ...
Leggi tutto

ADV