COMUNICATO STAMPA Letto 5238

Strada Vallonecupo: 7 minuti non valgono la vita di una persona


Foto © Acri In Rete



Giocare sulla salute dei cittadini, solo perché ancora amareggiati dal risultato elettorale, proprio non mi va bene. Mi sembra giusto e doveroso dare chiarimenti a tutti quei cittadini che vengono fomentanti, ingiustamente, dagli "amareggiati". I lavori sulla strada di Vallonecupo sono iniziati in data 12 dicembre 2022 e il progetto prevedeva, relativamente al ponte in oggetto, un intervento di messa in sicurezza con rinforzo delle travate. Per poter eseguire detti lavori si è resa necessaria la chiusura del ponte al traffico. L’ATTUALE STATO DI FERMO DEI LAVORI è invece da attribuirsi al fatto che durante le operazioni di spicconamento attuate sulle travate del ponte è emersa una situazione di criticità strutturale delle stesse di entità assolutamente più rilevante di quella emersa alla data di redazione del progetto (anche se per il "Renzo Piano" della zona non è così), che hanno portato a rivedere l'intervento in progetto ipotizzando un intervento di totale DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DEL PONTE STESSO. Ad oggi i tecnici stanno lavorando ad un nuovo progetto. Fanno bene i consiglieri comunali di “Forza Italia” a sottolineare che i fondi destinati a Vallonecupo sono fondi sovracomunali, ma omettono volutamente di sottolineare che non sono piovuti sul cielo di Vallonecupo da soli, ma che è grazie a questa amministrazione se gli stessi sono stati destinati su questa zona. Provate a immaginare cosa sarebbe successo se questa amministrazione non avesse destinato questi fondi alla strada di Vallonecupo! Una zona, ahimè, mai presa in considerazione da nessuna amministrazione eccetto noi (anche se ciò non fa piacere sentirlo agli "amareggiati") . Ad alcuni consiglieri di minoranza vorrei ricordare che il disservizio si ha nel momento in cui i cittadini non hanno alcuna possibilità di raggiungere il centro cittadino, ma non è cosi! Perché prima di chiudere il ponte PERICOLANTE abbiamo sistemato due percorsi alternativi. Nonostante il comunicato, nei prossimi giorni, ci sarà un incontro con i cittadini direttamente sulla zona interessata (di cui daremo notizia di data e ora) in cui, oltre all'amministrazione comunale, saranno presenti il Responsabile dei Lavori Pubblici, il Responsabile del Procedimento, l'Ing. Conforti Antonio ed il Geologo Dott. Saporito che spiegheranno nel dettaglio le criticità strutturali del ponte. I circa due milioni di euro spesi sulla zona, evidenziati da una testata giornalistica, e non dal sottoscritto, si riferiscono a: Realizzazione pozzo in Contrada Sant'Angelo € 50'000,00 (che servirà le zone di Sant'Angelo, Gabrieli, Calamia e San Benedetto); Lavori di messa in sicurezza strada Vallonecupo € 750'000,00; Lavori di adeguamento e messa a norma dell'oasi canina in Contrada Sant'Angelo-Gallice con sistemazione della strada di collegamento € 930'00,00; Realizzazione area attrezzata in Contrada Sant'Angelo a servizio anche delle contrade limitrofe € 30'000,00; Sistemazione manto stradale in Contrada San Benedetto € 15'000,00; Messa in funzione dell'impianto di pubblica illuminazione in Contrada Ordichetto; Messa in funzione di una parte dell'impianto di pubblica illuminazione in Contrada Vallonecupo; Segnaletica stradale verticale sulle Contrade Sant'Angelo, Vallonecupo, Pagania Vallonecupo, Ordichetto, Calamia e San Benedetto; Ciò che davvero preoccupa i cittadini della zona (di cui ne sono venuto a conoscenza solo in questi giorni) è la presenza di gesti vandalici che gli abitanti hanno subito, attraverso la distruzione di segnaletica stradale e di transenne stradali, che avevano il solo scopo di segnalare una situazione di pericolo, mettendo cosi a rischio la sicurezza di tutti. Vorrei, a tal proposito, rassicurare tutti, in quanto l’amministrazione sta provvedendo a rafforzare i controlli sulla stessa zona per evitare che questi gesti di violenza possano ripresentarsi. Penso che solo un amministrazione scellerata metterebbe a rischio la vita dei suoi cittadini per 7 minuti in più; andate a raccontarlo ai familiari delle vittime del ponte Morandi che sette minuti in più sono un disagio enorme e poi forse dopo vi rendereste conto di quello che questa amministrazione ha evitato ai suoi cittadini. Simone Bruno

PUBBLICATO 18/07/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 469  
Verso le amministrative: ''Trasformiamo Acri in un Museo a Cielo Aperto''. Una proposta in 6 punti per i futuri candidati a Sindaco
Un festival internazionale di Street Art per riqualificare i quartieri, valorizzare le contrade e creare un nuovo itinerario turistico permanente ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 370  
La Mucone senza guardia medica. Violato il diritto alla salute. Disagi e rischi
I cittadini di ”La Mucone” sono indignati per come sono stati abbandonati dal punto di vista sanitario, a seguito della soppressione del serviz ...
→ Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 2002  
La SS660 resta una trappola. Alle prime piogge slittamenti e incidenti
Purtroppo siamo costretti a ritornare su una annosa e pericolosa questione; la sicurezza della ss660 nel tratto Acri – ponte Mucone. Nei giorni s ...
→ Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 576  
Cavi telefonici a terra e pali pericolanti. Disservizi e pericoli
Riceviamo e pubblichiamo. Vi scrivo per segnalare lo stato di abbandono in cui versa la rete telefonica in diverse zone del territorio di Acri, u ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 1041  
La città che ha smesso di amare i suoi figli
Locali chiusi, sere che finiscono alle sette, ragazzi che partono: il vuoto di Acri non è solo colpa di chi amministra.
Acri è una città pieg ...
→ Leggi tutto

ADV