SALUTE & SOCIETA' Letto 6054

Aumento dei tumori. Necessario un nuovo report


Foto © Acri In Rete



Secondo dati ufficiosi, ma molto affidabili, i casi di tumori maligni e benigni sul nostro territorio sono in forte aumento rispetto agli anni passati. Il nostro obiettivo non è quello di creare allarmismo ma di sensibilizzare gli organi preposti affinchè, ad esempio, promuovano un’indagine epidemiologica che porti alla pubblicazione di un nuovo Rapporto con numero di casi, organi più colpiti, fasce di età, sesso, zone. Si tratterebbe di un lavoro certosino che coinvolge il Comune, i medici di famiglia e l’Asp. Vanno bene le sagre, gli influencer, i selfie autocelebrativi e gli showman ma la salute dovrebbe essere una priorità per chi amministra. In realtà nel 2022 era stato annunciato uno studio micro territoriale tra i comuni di Acri, Luzzi e Bisignano sulle neoplasie soprattutto di quelle legate all’ambiente ma dopo due anni non si sa nulla. Anzi, lo scorso anno Pietro Iaquinta, docente presso il dipartimento di Economia, Finanza e Statistica dell’Unical, aveva lanciato l’allarme sul mancato avvio dell’importante studio. Appello rimasto inascoltato. Secondo gli ultimi dati, sono anni che l’area dei comuni dell’hinterland cosentino registra un significativo aumento di patologie oncologiche. Ma i ritardi sono anche a livello regionale. Nel 2016 fu istituito il Registro dei tumori che, però, non è mai stato attivato. Nei mesi scorsi, il Presidente Occhiuto ha promesso l’imminente avvio. L’obiettivo è la pubblicazione del primo rapporto sui tumori in Regione per un intero triennio di incidenza. Le informazioni utilizzate dai registri tumori per identificare le nuove diagnosi provengono dai flussi informativi sanitari, anagrafici e di mortalità. Oltre al monitoraggio e alla sorveglianza delle patologie oncologiche i dati dei registri tumori forniscono indicazioni utili alla programmazione sanitaria, alla valutazione di efficacia delle misure di prevenzione, e alla valutazione su accesso, qualità e appropriatezza delle cure. L’ultimo rapporto completo a livello locale risale al gennaio 2013 ( assessore alla sanità e ai servizi sociali, De Vincenti), formato da poco meno di cento pagine.

PUBBLICATO 13/08/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 253  
Le “cordate elettorali” non assicurano miglior amministrazione di “armate Brancaleone”
Già da troppi decenni ci siamo resi conto che le "cordate elettorali" finalizzate... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 425  
Il pesce nella rete, la mosca nella bottiglia e il labirinto
Norberto Bobbio descriveva la condizione umana di fronte alle.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1445  
Caro dottore ti scrivo
Caro dott. Trematerra, ho letto con estrema attenzione quanto da Ella.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 413  
Sibari–Sila, sblocco del primo lotto: interrogazione di Elisa Scutellà
Elisa Scutellà, capogruppo M5S in Consiglio regionale: «Bene la riattivazione delle risorse, ma ora la Regione.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 941  
I diritti e i doveri non vanno in vacanza
L’estate, è vero, porta via ogni pensiero. È la stagione della libertà, della.... ...
Leggi tutto

ADV