SALUTE & SOCIETA' Letto 6117

Aumento dei tumori. Necessario un nuovo report


Foto © Acri In Rete



Secondo dati ufficiosi, ma molto affidabili, i casi di tumori maligni e benigni sul nostro territorio sono in forte aumento rispetto agli anni passati. Il nostro obiettivo non è quello di creare allarmismo ma di sensibilizzare gli organi preposti affinchè, ad esempio, promuovano un’indagine epidemiologica che porti alla pubblicazione di un nuovo Rapporto con numero di casi, organi più colpiti, fasce di età, sesso, zone. Si tratterebbe di un lavoro certosino che coinvolge il Comune, i medici di famiglia e l’Asp. Vanno bene le sagre, gli influencer, i selfie autocelebrativi e gli showman ma la salute dovrebbe essere una priorità per chi amministra. In realtà nel 2022 era stato annunciato uno studio micro territoriale tra i comuni di Acri, Luzzi e Bisignano sulle neoplasie soprattutto di quelle legate all’ambiente ma dopo due anni non si sa nulla. Anzi, lo scorso anno Pietro Iaquinta, docente presso il dipartimento di Economia, Finanza e Statistica dell’Unical, aveva lanciato l’allarme sul mancato avvio dell’importante studio. Appello rimasto inascoltato. Secondo gli ultimi dati, sono anni che l’area dei comuni dell’hinterland cosentino registra un significativo aumento di patologie oncologiche. Ma i ritardi sono anche a livello regionale. Nel 2016 fu istituito il Registro dei tumori che, però, non è mai stato attivato. Nei mesi scorsi, il Presidente Occhiuto ha promesso l’imminente avvio. L’obiettivo è la pubblicazione del primo rapporto sui tumori in Regione per un intero triennio di incidenza. Le informazioni utilizzate dai registri tumori per identificare le nuove diagnosi provengono dai flussi informativi sanitari, anagrafici e di mortalità. Oltre al monitoraggio e alla sorveglianza delle patologie oncologiche i dati dei registri tumori forniscono indicazioni utili alla programmazione sanitaria, alla valutazione di efficacia delle misure di prevenzione, e alla valutazione su accesso, qualità e appropriatezza delle cure. L’ultimo rapporto completo a livello locale risale al gennaio 2013 ( assessore alla sanità e ai servizi sociali, De Vincenti), formato da poco meno di cento pagine.

PUBBLICATO 13/08/2024  |  © Riproduzione Riservata




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