OPINIONE Letto 2812

La politica aperta al dialogo


Foto © Acri In Rete



La politica, dovrebbe essere senso comune, si esercita attraverso azioni, anche singole, dirette a garantire l’interesse generale.
Si dovrebbe rifuggire da polemiche, il più delle volte sterili, che a conti fatti danneggiano un territorio ed il suo progressivo sviluppo. L’impegno si dovrebbe dirigere, dialogando, verso la ricerca di soluzioni a problemi che attanagliano una comunità, mettendone in discussione il suo sistema di coesione: uno di questi è quello sanitario.
Non voglio entrare nel merito complessivo del problema dell’Ospedale di Acri, troppo vasto nella sua dinamica, sul quale spesso e coscientemente, politici locali e regionali hanno espresso posizioni evidentemente strumentali e prive di contenuto concreto.
Nel mio piccolo, ho tenuto alta l’attenzione dei vertici sanitari per cercare di trovare soluzioni praticabili volte ad assicurare un bene fondamentale per i cittadini.
Ho lavorato, in stretta sinergia con i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, nelle persone del Direttore Sanitario, Dott. Maria Rizzo Martino, del Direttore Generale, Dott. Antonio Graziano, e del Direttore Sanitario degli Ospedali spoke di Corigliano-Rossano, Dott.ssa Maria Pompea Bernardi, che ringrazio per la loro sensibilità per la nostra Comunità e per l’impegno professionale, per dare risposte ad alcune delle esigenze che riguardano il nostro Presidio Ospedaliero Beato Angelo d’Acri.
Ad oggi, possiamo indicare i risultati raggiunti:
1. Lavori di ristrutturazione, Deliberazione n. 1558 dell’8 luglio 2024, del Pronto Soccorso di Acri, per renderlo più efficiente e sicuro per l’utenza. (APPROVAZIONE PROGETTO E AUTORIZZAZIONE INDIZIONE GARA)
2. Emanazione della Deliberazione n. 1893 del 2 settembre 2024, di indizione per l’incarico del Direttore UOC di “Medicina Generale P.O. di Acri”, con cui si assicura la futura presenza della figura apicale nel nostro nosocomio, funzionale a garantire un maggiore autonomia ed un maggior coordinamento del servizio alla cittadinanza.
3. Attivazione della R.S.A. prevista nell’ultimo D.C.A. n.68 ed attivazione, anche quale Ospedale di Comunità del P.O. di Acri (si attendono i fondi previsti dal P.N.R.R. su tutti i territori) in un’area a ciò destinata, di n. 20 posti letto diretti alla medio-lunga degenza e di n. 4 posti OBI, che costituiscono una modalità di gestione delle emergenze-urgenze per pazienti con problemi clinici acuti ad alto grado di criticità ma a basso rischio evolutivo, oppure a bassa criticità ma con potenziale rischio evolutivo, aventi un’elevata probabilità di reversibilità, con necessità di un iter diagnostico e terapeutico non differibile e/o non gestibile in altri contesti assistenziali.
La politica può essere onorevole se e quando si occupa della promozione della dignità della persona, e, come diceva un grande come Aldo Moro, consiste nella nobile e suprema fatica di essere sé stessi aprendosi al dialogo.
Di seguito i link alle deliberazioni, sito A.S.P. di Cosenza.
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PUBBLICATO 08/09/2024  |  © Riproduzione Riservata




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