COMUNICATO STAMPA Letto 2583

ANPI Acri chiede con forza la difesa del territorio contro il Parco Eolico Acri


Foto © Acri In Rete



La sezione ANPI di Acri ha espresso una ferma opposizione all’installazione di 23 pale eoliche nel territorio della Sila Greca. Dietro questo progetto si celano interessi economici che poco hanno a che fare con il benessere della comunità locale.
Questa scelta rappresenta una minaccia per un’area di immenso valore ambientale e culturale, già fortemente caratterizzata dalla presenza di numerose aziende agricole.
La Sila Greca, con i suoi vasti boschi e i suoi paesaggi unici, è un luogo di grande valore ambientale e culturale. L'installazione di questi giganteschi aerogeneratori altererebbe irrimediabilmente il paesaggio, introducendo un elemento industriale in un ambiente naturale che fino ad ora è stato preservato mettendo a rischio non solo la bellezza del paesaggio, ma anche l'attività delle imprese agricole che lavorano con dedizione per preservare le tradizioni e la biodiversità del territorio.
L'ANPI sottolinea l’importanza del rispetto dei diritti dei cittadini e la necessità di coinvolgere la popolazione in modo democratico nelle decisioni che riguardano il futuro del loro territorio.
L'esproprio senza un adeguato processo di consultazione e informazione è una violazione inaccettabile che deve essere fermata.
ANPI Acri, nella riunione molto partecipata tenutasi nei giorni scorsi, chiede con forza alla Regione Calabria e all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente per bloccare questo progetto.
È fondamentale che le istituzioni ascoltino le preoccupazioni dei cittadini e degli imprenditori locali, promuovendo un confronto aperto per individuare soluzioni sostenibili che tutelino sia l’ambiente che l'economia.
Invitiamo la cittadinanza a unirsi alla nostra causa per salvaguardare la Sila Greca. La tutela del nostro territorio è una responsabilità collettiva.
Non possiamo permettere che decisioni calate dall’alto mettano a repentaglio il futuro della nostra comunità.

PUBBLICATO 01/10/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 797  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 451  
Basta caporalato
Una settimana fa si consumava sulla SS 106 Jonica, in territorio di Amendolara (CS), un atto di una ferocia inaudita: si è dato alle fiamme un mi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 855  
Non si sconfigge così il randagismo
Quando abbiamo visto il ministro israeliano Ben Gvir farsi riprendere e fotografare prima tra i palestinesi rapiti e ammanettati, poi tra l’equip ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 1617  
Verso le comunali 2027. Attori, comparse e inganni
In rappresentanza della Maggioranza, il sindaco Capalbo (come sempre, solo lui) fa sapere che la coalizione si è riunita per fare il punto della ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1525  
Nessuna frizione con Scaramuzzo
Spettabile redazione di Acrinrete, ho letto con attenzione l'articolo pubblicato in data odierna sulla vostra testata giornalistica e, onestament ...
Leggi tutto

ADV