COMUNICATO STAMPA Letto 2841

Una città irriconoscibile


Foto © Acri In Rete



Ci vediamo costretti nuovamente a denunciare i gravi problemi che affliggono Acri, problemi di cui avevamo già scritto e che, invece di migliorare, sono peggiorati drasticamente. L’acqua, che avevamo segnalato come non sicura, oggi è chiaramente inquinata, tanto che in molti casi scorre nera dai rubinetti, come dimostrano numerosi video. Di fronte a quella che potrebbe diventare una catastrofe sanitaria, il sindaco non solo non ha preso provvedimenti, ma ha anche avuto il coraggio di affermare pubblicamente che userebbe quest’acqua per cucinare. Un'affermazione assurda e irrispettosa per i cittadini, costretti ormai da più di un mese a vivere senza acqua potabile. Nonostante l’emergenza sia evidente e la salute pubblica sia a rischio, l'amministrazione non ha neppure organizzato servizi essenziali, come l'invio di autobotti, lasciando la popolazione ad affrontare da sola un problema che invece richiede interventi immediati e strutturati. Questo silenzio e l’incapacità di affrontare la situazione sono non solo un segno di incompetenza, ma anche una grave mancanza di responsabilità.
E come se non bastasse, a peggiorare ulteriormente le condizioni di vita dei cittadini, le strade di Acri sono sempre più impraticabili. Anche su questo fronte avevamo già denunciato la totale mancanza di interventi, ma oggi la situazione è ancora più disastrosa. Le strade sono costellate di buche e voragini che mettono a serio rischio la sicurezza dei cittadini, tanto che molti preferiscono evitare di utilizzare le vie comunali e recarsi in altri paesi per evitare danni e pericoli. Il sindaco, però, continua a presentare come interventi dell'amministrazione dei semplici rattoppi e si appropria dei ripristini fatti dalle stesse società private che hanno fatto interventi, ignorando completamente i veri bisogni della città. A confermare il degrado della situazione, a titolo di esempio le foto scattate nelle zone di Pertina, Croce di Baffi, Piano D'arnicee San Giacomo qualche giorno fa mostrano chiaramente lo stato di abbandono delle strade, con voragini enormi e un livello di incuria che rasenta l'assurdo. È evidente che l’amministrazione ha fallito in modo clamoroso, non riuscendo a risolvere problemi basilari come la manutenzione delle strade e la fornitura di acqua potabile.
In sette anni di mandato, questo sindaco non ha saputo né voluto intervenire su questioni essenziali per la vita quotidiana dei cittadini che meritano un’amministrazione che si prenda cura della loro sicurezza e del loro benessere. È giunto il momento che il sindaco e la sua giunta affrontino la situazione con urgenza, informando la popolazione e adottando misure concrete per garantire l'accesso all'acqua potabile. La salute dei cittadini non può essere messa in secondo piano.
In definitiva, la strada è stata tracciata ma le buche rimangono, l’incuria continua, l’acqua è stata dichiarata non potabile e diverse zone sono sempre più al buio. Su quest’ultimo punto, Forza Italia si impegnerà a “far luce”, chiamando a responsabilità chi di dovere. Inoltre, sotto la guida del sindaco Capalbo,Acri è diventata preda degli affaristi del vento, aggiungendo ulteriore sfruttamento ai già gravi problemi della città. Acri merita di meglio, e i suoi abitanti sono ormai stanchi di essere ingannati da promesse mai mantenute. È arrivato il momento di voltare pagina, perché nessuna città dovrebbe essere lasciata in queste condizioni, con strade distrutte, acqua inquinata e un’oscurità che riflette il fallimento di un’amministrazione tanto incompetente quanto irresponsabile.

PUBBLICATO 07/10/2024  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 828  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 846  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 198  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1 ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 353  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1512  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, asse ...
Leggi tutto

ADV