IL RACCONTO DELLA SETTIMANA Letto 2125

Il querceto dell'ultracentenaria


Foto © Acri In Rete



Nelle mie passeggiate mi addentro spesso in questo piccolo boschetto di querce. Preferisco farlo di più nel periodo compreso tra novembre e marzo, quando gli alberi sono spogli e nelle giornate più terse, creano coi loro rami bellissimi dipinti con il cielo che si presta come una tela immaginaria.
Tra i tanti alberi che hanno più di cento anni, al centro di essi c’è la mia amica quercia di oltre tre secoli.
Non posso esimermi dall’andare a trovarla per attingere alla sua saggezza di “grande vecchia” e la sua presenza mi è sempre confortante.
Chissà quante cose ha visto e passato nella sua vita, eppure è ancora lì, ferma a segnare bonaria il tempo degli anni che passano. É strano ma essa attraverso il vento invernale sembra a volte addirittura raccontarmi piccole storie.
Credo che tutti debbano rispettare e trarre beneficio dalla saggezza degli alberi perché come diceva un vecchio proverbio, loro sono le braccia che sorreggono il cielo e quando l’uomo maldestramente li distruggerà, il medesimo cielo ci cadrà addosso. Ultimamente nel querceto ho scoperto che staziona spesso una famigliola di cinghiali in cerca di ghiande e radici di piccoli arbusti.
Ne trovo sempre le tracce e di sfuggita, diverse volte, ho visto la mamma cinghiale con circa sei porcellini allontanarsi spaventata dalla mia presenza nel più profondo del vicino roveto. Come sempre all’arrivo di maggio poi, nel periodo subito precedente all’estate, la mia amica quercia si colorerà di verde ed i merli, le ghiandaie ed addirittura il cuculo sui suoi rami monteranno i più armoniosi concerti.
Allora questa maestosa creatura vivrà il periodo più allegro dell’anno perché si appresterà a vivere una nuova delle sue tante primavere. Nel contempo continuerà a spargere saggezza e conforto a tutti gli esseri sensibili che andranno ancora a suo cospetto, passeranno una mano sulla sua ruvida pelle fatta di corteccia oppure semplicemente, andranno ad ascoltare le sue antiche novelle di un domani che troppo presto diventa ieri.

PUBBLICATO 11/01/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 111  
L'I.C. Acri Padula-San Giacomo celebra la giornata della memoria
Nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Acri “V.Padula-San Giacomo” si è svolta una intensa e partecipata celebrazione della Giornata della Mem ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 376  
Verso le comunali. M5S e Sinistra Italiana ancora insieme?
Nei giorni scorsi ci siamo occupati dell’attuale Maggioranza di centro, sinistra, destra (Pd, Articolo Uno, Psi, Udc, ) e pezzi di Massoneria, de ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 360  
E’ tempo di riscossa
Il nuovo anno non ha bussato con gentilezza alla porta del Città di Acri C5. Le prime due gare del 2026, entrambe tra le mura amiche, contro du ...
Leggi tutto

IL FATTO DEL GIORNO  |  LETTO 709  
Commissione Consiliare. Maggioranza con il cronometro in mano fa saltare la seduta
I rapporti tra organi di Governo e opposizione sono, oramai, fortemente incrinati. Da una parte la Maggioranza di centro, sinistra destra con pe ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 606  
Legalità a colori: gli studenti dell'IC Beato F.M. Greco-San Giacomo dedicano un murales a Peppino Impastato
E’ stato inaugurato ieri il murales realizzato dagli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria dell’Istituto, nell’ambito del pro ...
Leggi tutto

ADV