IL RACCONTO DELLA SETTIMANA Letto 2678

Il querceto dell'ultracentenaria


Foto © Acri In Rete



Nelle mie passeggiate mi addentro spesso in questo piccolo boschetto di querce. Preferisco farlo di più nel periodo compreso tra novembre e marzo, quando gli alberi sono spogli e nelle giornate più terse, creano coi loro rami bellissimi dipinti con il cielo che si presta come una tela immaginaria.
Tra i tanti alberi che hanno più di cento anni, al centro di essi c’è la mia amica quercia di oltre tre secoli.
Non posso esimermi dall’andare a trovarla per attingere alla sua saggezza di “grande vecchia” e la sua presenza mi è sempre confortante.
Chissà quante cose ha visto e passato nella sua vita, eppure è ancora lì, ferma a segnare bonaria il tempo degli anni che passano. É strano ma essa attraverso il vento invernale sembra a volte addirittura raccontarmi piccole storie.
Credo che tutti debbano rispettare e trarre beneficio dalla saggezza degli alberi perché come diceva un vecchio proverbio, loro sono le braccia che sorreggono il cielo e quando l’uomo maldestramente li distruggerà, il medesimo cielo ci cadrà addosso. Ultimamente nel querceto ho scoperto che staziona spesso una famigliola di cinghiali in cerca di ghiande e radici di piccoli arbusti.
Ne trovo sempre le tracce e di sfuggita, diverse volte, ho visto la mamma cinghiale con circa sei porcellini allontanarsi spaventata dalla mia presenza nel più profondo del vicino roveto. Come sempre all’arrivo di maggio poi, nel periodo subito precedente all’estate, la mia amica quercia si colorerà di verde ed i merli, le ghiandaie ed addirittura il cuculo sui suoi rami monteranno i più armoniosi concerti.
Allora questa maestosa creatura vivrà il periodo più allegro dell’anno perché si appresterà a vivere una nuova delle sue tante primavere. Nel contempo continuerà a spargere saggezza e conforto a tutti gli esseri sensibili che andranno ancora a suo cospetto, passeranno una mano sulla sua ruvida pelle fatta di corteccia oppure semplicemente, andranno ad ascoltare le sue antiche novelle di un domani che troppo presto diventa ieri.

PUBBLICATO 11/01/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 999  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembran ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 343  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 967  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giov ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 233  
Lunedì 29 giugno la ''Notte del Rifugiato''
La Casa di Abou Diabo. La Giornata Mondiale del Rifugiato, ad Acri, per questa volta, diventa "Notte", con il senso multiplo di luogo del giorno ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2963  
Vergogna
VERGOGNA! Non esiste altra parola per descrivere lo spettacolo indecoroso a cui la cittadinanza di Acri sta assistendo in queste ore. Si parla i ...
Leggi tutto

ADV