COMUNICATO STAMPA Letto 3611

Gestione impianti sportivi. Confusione e superficialità


Foto © Acri In Rete



Che il Comune di Acri fosse amministrato da “dilettanti” era cosa già nota, ma quanto accaduto ieri ne è l’ennesima conferma. L’Ente, infatti, ha pubblicato un avviso pubblico per manifestazione di interesse al fine di individuare dei gestori degli impianti sportivi comunali. Tale avviso, che disciplina tutti i requisiti e le modalità per partecipare alla manifestazione di interesse, riporta al punto 6 le modalità di partecipazione alla procedura. Ebbene, nel provvedimento, il Comune omette di indicare il termine ultimo per la presentazione della domanda, lasciando “in bianco” gli appositi spazi, generando, così, tanta confusione per i soggetti interessati. Un errore banale questo, frutto, probabilmente, di troppa superficialità, che dimostra ancora una volta tutta l’incapacità di questa Amministrazione. In più, mal si comprendono le ragioni per cui il palazzetto dello sport non rientra tra le strutture che verranno concesse a gestione esterna oltre che del tutto irragionevoli si appalesano i canoni e la durata delle concessioni previsti dall’avviso. Sul palazzetto regna la confusione: in un primo momento, infatti, per come più volte affermato dal Sindaco, la volontà era quella di concedere ad un esterno la gestione dell’impianto, salvo poi ricredersi a causa della mancata individuazione di un operatore capace di far fronte agli elevati costi necessari. Oggi, dunque, non è dato sapere cosa ne sarà dell’impianto sportivo attualmente utilizzato dalla squadra di calcio a 5 nel prestigioso campionata di Serie A2. Quanto, invece, ai canoni, evidentemente la maggioranza dimentica che gestire e mantenere queste strutture comporta costi già di per sé difficili da sostenere dalle piccole associazioni sportive acresi e gravarle di ulteriori oneri significherebbe disincentivarne lo sviluppo e la crescita. Sulla durata delle concessioni, infine, l’aver previsto il limite di un anno rappresenta una scelta che inevitabilmente limita le possibilità di eventuali investimenti da parte degli aggiudicatari: nessuno, infatti, sarebbe disponibile a spendere e investire somme rilevanti su una struttura che potrebbe essere riconsegnata dopo pochi mesi. Insomma, tutto ciò rappresenta un enorme (l’ennesimo) pasticcio di questo Sindaco e della sua giunta che, oltre a generare confusione per avere omesso il termine di presentazione delle domande, da un lato limita la promozione delle attività sportive e la crescita delle associazioni presenti sul territorio, costrette ad affrontare ulteriori costi per gestire strutture di cui già si accolla tutte le spese, e dall’altro impone agli operatori di replicare il suo modello amministrativo: con una concessione così breve le associazioni saranno costrette a gestire le strutture navigando a vista, senza un minimo di programmazione, proprio come questa maggioranza amministra la città. I consiglieri comunali Nicola Feraudo, Salvatore Palumbo

PUBBLICATO 01/02/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 420  
Una maggioranza senza visione, un'opposizione senza peso
Ci sono città che si governano e città che si lasciano andare. La nostra , da troppo tempo, appartiene alla seconda categoria. È da tanto, troppo ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 255  
Silana - Virtus Acri è stata una partita dai due volti ben distinti
Un primo tempo decisamente a favore dei padroni di casa, entrati in capo molto determinati e aggressivi. Del resto con una sola vittoria e quatt ...
→ Leggi tutto

ARHEOLOGIA  |  LETTO 177  
Studi archeologici: Convenzione Comune-Unical
Il territorio di Acri ha dato alla collettività, in questi ultimi 60 anni.... ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 620  
Ospedale, cosa prevede il piano regionale per il Beato Angelo
Medicina, dialisi e oncologia tra i servizi previsti. Ma per capire quale sarà il futuro dell’ospedale bisogna conoscere i posti letto disponibil ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 338  
Ospedali di montagna, il sindaco di Acri applaude la proposta Succurro dimenticando quella dei cittadini
L’associazione LACA, parte del comitato “La Cura”, interviene sul post con cui il sindaco di Acri, Pino Capalbo, ha espresso «grande apprezzament ...
→ Leggi tutto

ADV