LETTERA APERTA Letto 5672

Lettera aperta al Dirigente I.I.S.


Foto © Acri In Rete



Gentile Preside I.I.S. "Julia-Falcone", questo testo tenterà di essere l' apertura di un dialogo fra un vecchio professore che, dopo quarant'anni di servizio prestati con profonda passione, sta per lasciare l' insegnamento e un giovane Dirigente.
Se non ho contato male, lei e' il mio quindicesimo Preside.
All' inizio degli anni novanta insegnavo già al Liceo Classico "V. Julia" (sono una sopravvissuta perché, purtroppo, quasi tutti i miei colleghi di allora non ci sono più) poi sono "tornata a casa", nella mia Scuola, lo Scientifico.
Con i colleghi di allora abbiamo vissuto momenti complessi e difficili ma circondati da giovani interessati e forti, come devono essere i giovani.
Ricordo scontri, discussioni, scuole occupate, presidi e docenti disposti all'ascolto, alla mediazione, altri più intransigenti, ma sempre presenti in prima persona.
In quegli anni contavano i rapporti umani. Il professore era fatto di voce, di espressione, di occhi e anche di carisma.
Il Preside aveva tempo. Tempo per leggere i temi degli studenti e i registri degli insegnanti. In tempi velocissimi, la burocratizzazione ha trasformato tutto. Anche nella scuola i rapporti umani si sono digitalizzati. Non si parla più. Si corre. Non si sorride più nel luogo deputato alla trasmissione dell' amore per la vita: la Scuola. Le porte sono sempre chiuse perché c' e' una password da digitare o un' App da scaricare. Bisogna rispettare le consegne.
Io mi avvio alla conclusione della mia carriera ma, stranamente, avverto la Sua mancanza. Anche gli studenti, così diversi dalle generazioni precedenti, vorrebbero la Sua presenza.
Penso che tutta la comunità scolastica vorrebbe la Sua porta sempre aperta. Nessuno di noi e' sostituibile. Nessuno può essere, nella sua essenza, rappresentato da un altro.
La Sua presenza rappresenta tutta la comunità scolastica. Lei e' l'uno che rappresenta i molti. L' essere umano e' parola. "Il linguaggio e' la casa dell'essere".
Bisogna sempre trovare il tempo per parlare con l'altro. Il silenzio nell'umano rappresenta lo scioglimento della comunità.
La complessità del vivere contemporaneo, purtroppo, ha ridotto i nostri dialoghi a faccine sorridenti.
Da vecchio insegnante di filosofia avverto con sofferenza la mancanza del dialogo con il mio quindicesimo Preside.
Capisco la complessità della Sua funzione, la difficoltà del Suo fare, i Suoi tempi veloci e tecnologici ma, se riuscirà a trovare il tempo per leggere le mie parole, sicuramente, con grande serenità, ritroveremo insieme la potenza del dialogo.
Cordialmente.

PUBBLICATO 16/03/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

CRONACA  |  LETTO 598  
Sparatoria. Non fu tentato omicidio. L’autore condannato a tre anni
Tre anni di reclusione, questa la condanna inflitta a M.A. di Acri al.... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 297  
Giustizia o Apparenza? Quello che non ti dicono sulla Riforma
C’è una sottile differenza tra riformare la giustizia e metterla sotto scacco. Mercoledì 18 marzo, alle ore 18:00.... ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 992  
Sorpassometro Acquappesa. Arriva la prima sentenza. Il Giudice da ragione all'automobilista
Lunedì 16 marzo il Giudice di Pace di Paola ha, infatti, accolto il ricorso dello Studio Legale Feraudo annullando il verbale con il quale il Com ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 715  
La solita musica dei dischi rotti
Non se ne può davvero più di ascoltare i soliti refrain. Sfuggono da accuse circostanziate, rifugiandosi nella solita manfrina del “tu non hai av ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1431  
Il Foro Boario non è un luogo qualsiasi
In qualità di portavoce del “Laboratorio delle Idee”, sento il dovere.... ...
Leggi tutto

ADV