OPINIONE Letto 2344

Perché non e' più possibile fare l'insegnante


Foto © Acri In Rete



Fare l' Insegnante non e' un mestiere come gli altri. La maggior parte dei mestieri si esercita in solitudine e si apprende, col tempo, dal Maestro. Ma la tecnologia li ha distrutti quasi tutti. L' insegnamento non si apprende dal Maestro ma dalla pratica quotidiana. Come tutti i mestieri anche l'insegnamento dovrebbe avere alla base la passione. La caratteristica di questo antico mestiere e' la trasmissione del sapere. Ma la trasmissione del sapere non e' un' azione meccanica perché i destinatari non sono meccanismi ma esseri umani. La trasmissione del sapere si fonda sulla comunicazione e sulla capacità di ascoltare. Purtroppo il mondo digitale ha distrutto il nesso che lega queste due cose. L' insegnante oggi si trova nella condizione di "parlare ai muri". Saper ascoltare non e' cosa facile. L'ascolto presuppone quelle conoscenze che oggi vengono considerate obsolete. Le conoscenze di base consentono lo sviluppo dell' ascolto. Mancando l'ascolto diventa impossibile ed inutile. L' insegnante, oggi, viene a trovarsi in una solitudine cosmica, in uno stato di disagio determinato dalla trasformazione del dialogo in monologo. Quando l' insegnamento si trasforma in monologo vuol dire che la sua finalità non esiste più. Non e' facile individuare la causa di questo fallimento. Le cause di un evento sono sempre molteplici e complesse. Il sistema educativo ha subito, negli ultimi tempi, trasformazioni rapidissime con la conseguente impossibilità di seguirle. Le giovani generazioni sono distratte, insofferenti e lontane dalla vera conoscenza, stregate da un mondo virtuale che le tiene lontani dalla lettura, dalla scrittura e dalla comprensione logica. Le giovani generazioni, purtroppo, ignorano il senso della ricerca sostituito dal ricevere gratuitamente il risultato. Da ciò scaturisce il rifiuto dell' insegnamento che, ormai, risulta obsoleto e superato. La modernità già in molte scuole sta sostituendo l' insegnante con esseri digitali forse preferiti dalle generazioni che, purtroppo, non sanno più leggere e scrivere.

PUBBLICATO 19/04/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 26  
Riqualificare le strutture per l'adozione dei cani: quando L'emergenza randagismo diventa una responsabilità politica
Il randagismo non è un fenomeno naturale. Non nasce dal nulla, non si autoalimenta per magia, non è un destino inevitabile dei territori del Sud. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 38  
Lions Club Acri presenta il libro di Luigi De Magistris
Si terrà martedì 21 aprile 2026 alle ore 17.30 presso la sala del consiglio comunale di Acri "Palazzo Sanseverino-Falcone", la presentazione del ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 202  
Oltre i notabili: la fine di un'epoca e il risveglio di Acri
In politica, la forma è sostanza. Ad Acri, però, la sostanza sembra essersi persa tra i corridoi di una gestione che si accontenta dell'ordinario ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 774  
Il sindaco cambia le carte in tavola a proprio vantaggio. La verità sull’Oasi canina
Ancora una volta mi ritrovo a NON comprendere la necessità dei toni e dei contenuti delle azioni/risposte del nostro Sindaco, quando un cittadino ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 974  
Ospedale senza ''direzione'': tra cambi di rotta e decisioni senza chiarezza
L’impressione è che si stia perdendo di vista l’essenziale. Mentre i cittadini chiedono servizi sanitari concreti, accessibili e funzionanti, l’A ...
Leggi tutto

ADV