OPINIONE Letto 3229

Perché non e' più possibile fare l'insegnante


Foto © Acri In Rete



Fare l' Insegnante non e' un mestiere come gli altri. La maggior parte dei mestieri si esercita in solitudine e si apprende, col tempo, dal Maestro. Ma la tecnologia li ha distrutti quasi tutti. L' insegnamento non si apprende dal Maestro ma dalla pratica quotidiana. Come tutti i mestieri anche l'insegnamento dovrebbe avere alla base la passione. La caratteristica di questo antico mestiere e' la trasmissione del sapere. Ma la trasmissione del sapere non e' un' azione meccanica perché i destinatari non sono meccanismi ma esseri umani. La trasmissione del sapere si fonda sulla comunicazione e sulla capacità di ascoltare. Purtroppo il mondo digitale ha distrutto il nesso che lega queste due cose. L' insegnante oggi si trova nella condizione di "parlare ai muri". Saper ascoltare non e' cosa facile. L'ascolto presuppone quelle conoscenze che oggi vengono considerate obsolete. Le conoscenze di base consentono lo sviluppo dell' ascolto. Mancando l'ascolto diventa impossibile ed inutile. L' insegnante, oggi, viene a trovarsi in una solitudine cosmica, in uno stato di disagio determinato dalla trasformazione del dialogo in monologo. Quando l' insegnamento si trasforma in monologo vuol dire che la sua finalità non esiste più. Non e' facile individuare la causa di questo fallimento. Le cause di un evento sono sempre molteplici e complesse. Il sistema educativo ha subito, negli ultimi tempi, trasformazioni rapidissime con la conseguente impossibilità di seguirle. Le giovani generazioni sono distratte, insofferenti e lontane dalla vera conoscenza, stregate da un mondo virtuale che le tiene lontani dalla lettura, dalla scrittura e dalla comprensione logica. Le giovani generazioni, purtroppo, ignorano il senso della ricerca sostituito dal ricevere gratuitamente il risultato. Da ciò scaturisce il rifiuto dell' insegnamento che, ormai, risulta obsoleto e superato. La modernità già in molte scuole sta sostituendo l' insegnante con esseri digitali forse preferiti dalle generazioni che, purtroppo, non sanno più leggere e scrivere.

PUBBLICATO 19/04/2025  |  © Riproduzione Riservata




L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.






ADV



Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 494  
Il Mister che guarda al futuro
Nel calcio i risultati spesso raccontano soltanto una parte della storia. L’altra, quella forse più importante, passa attraverso il lavoro quotid ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 941  
Santo Abbruzzese è il nuovo presidente del Rotaract Club Acri
Sabato 29 agosto, nella suggestiva cornice del Domus Hotel di Rende, si è tenuta la tradizionale e sentita cerimonia del passaggio delle consegne ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 752  
Il nuovo anno scolastico
Carissima comunità scolastica di Acri, oggi le nostre scuole torneranno a vivere. Risuonerà di nuovo il fermento nei corridoi, si vedranno gli za ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 345  
Settembre, di nuovo: la scuola che verrà
Ogni anno, a settembre, la scuola italiana ricomincia con lo stesso rito: campanelle, zaini nuovi, elenchi delle classi affissi ai cancelli. Sott ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 615  
Nulla e' più come prima
L'essenza della vita e' il mutamento. Il divenire cosmico ed umano. Natura e mondo umano, nel corso della storia, hanno manifestato trasformazion ...
Leggi tutto

ADV